“Quando arriverà la bella stagione saremo tutti in zona gialla e quindi vivremo l’estate come l’anno scorso senza tanti problemi”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, a ‘The Breakfast Club‘ su Radio Capital. “Mentre proseguirà anche la campagna vaccinale e questa sarà la grande novità rispetto all’anno scorso. Non ci sono motivi che ci lascino pensare che quest’estate sarà diversa dalla scorsa”, ha proseguito Garavaglia.

Il ministro si è detto fiducioso anche sul contenimento dei contagi nel periodo estivo, che come sappiamo, lo scorso anno, subirono una rapida impennata a causa degli assembramenti e a finire nel mirino furono soprattutto la cosiddetta “movida” e le discoteche. “I problemi creati dalla scorsa estate? Li eviteremo con controlli e tamponi, oltre che grazie ai vaccini – ha spiegato il ministro del Turismo –. Discoteche all’aperto con certe regole? Perché no. Con la massima sicurezza da aprile in poi iniziamo ad aprire tutto”.

Sulle prospettive del turismo in Italia e sulle ipotesi di ripresa, Garavaglia ha già le idee chiare: “Quest’estate sarà ancora un turismo Italia su Italia, i viaggi all’estero hanno bisogno ancora di tempo, però già ci sono segnali di ripresa”. “Con il senno di poi siamo tutti campioni, però se l’anno scorso la Sardegna avesse chiesto un tampone all’arrivo, di sicuro sarebbe andato meglio. Ma oramai il passato è il passato – ha sottolineato il ministro -. In Europa è stato approvato un lasciapassare, che non è un passaporto vaccinale. Quindi permette a chi è vaccinato di viaggiare, ma se non si è ancora stati vaccinati basta un tampone. Queste regole saranno valide per l’Italia ma anche per il resto d’Europa”.

 

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: LaPresse


Verona, geometra 57enne a processo: per un anno, rapporti sadomaso con una 15enne, tendando di coinvolgere anche l’amichetta

Sindaco ordina l’apertura di un barbiere in zona rossa per il taglio dei capelli a un ragazzo autistico, quando l’umanità sconfigge il Covid