Il ministero della Salute ha emesso oggi una nuova circolare rivolta a medici e pediatri di libera scelta che aggiorna quella del 30 novembre 2020 e che contiene le nuove regole da seguire per la cura del Covid a domicilio. Sono tre le classi di rischio dei pazienti Covid indicate nel documento, che stabiliscono strumenti di monitoraggio, terapia farmacologica e le prestazioni in telemedicina. In sostanza, nel testo vengono riprese le raccomandazioni dell’Aifa sull’uso dei farmaci anticovid a domicilio: evitare l’uso di cortisonici, eparina e antibiotici, mentre via libera alla terapia con gli anticorpi monoclonali. La terapia è riservata per i pazienti affetti da Covid di recente insorgenza (entro le 72 ore dalla diagnosi e comunque sintomatici da non oltre dieci giorni) “definiti ad alto rischio di sviluppare forme gravi”, recita il testo. Questi pazienti, si legge ancora nel documento, “devono essere indirizzati rapidamente ai centri regionali abilitati alla prescrizione degli anticorpi monoclonali per il Covid”. Il trattamento pertanto è raccomandato nell’ambito di una struttura ospedaliera.

Il testo è stato redatto da un gruppo di esperti nel campo medico-scientifico, istituito dalle direzioni della Programmazione sanitaria e della Prevenzione del ministero, sulla base delle conoscenze disponibili attualmente. Il documento verrà periodicamente integrato con le più recenti evidenze scientifiche sugli approcci terapeutici.

 

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Crediti Foto: LaPresse

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cure anti Covid a domicilio

ultimo aggiornamento: 27-04-2021


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