Da oggi per le strade di Parigi ci si potrà sottoporre al tampone gratuitamente. In seguito ad un sensibile aumento dei casi che ha portato i positivi a più di 270mila, sono stati installati davanti ai municipi delle varie circoscrizioni della capitale dei centri medici temporanei. Lo scopo è diminuire il carico di lavoro dei laboratori. Le persone, infatti, chiedono di far il test anche in assenza di sintomi.

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

Sul sito del Comune di Parigi è possibile identificare il centro medico più vicino. Non si dovrà pagare nulla e non serve la ricetta del medico. Non solo, può fare il test anche chi non è assoggettato al sistema sanitario nazionale. Il piano del governo – come annunciato dal ministro della Salute Olivier Véran – è quello di fare un milione di tamponi a settimana. Nella giornata di ieri è stato già battuto il record di 900mila tamponi in una settimana. Una “soglia storica”, come è stata definita dal governo. L’Italia ne ha effettuati circa 550mila la scorsa settimana e ancora meno in quella precedente.

Con una media di 30mila nuovi casi a settimana la Francia tocca un nuovo picco di contagi (venerdì i contagi sono stati 7.379, poi scesi a 5.413), ma l’aumento di questo numero è direttamente proporzionale al numero dei tamponi effettuati. Anche se preoccupante, la situazione resta sotto controllo. Gran parte dei casi sono asintomatici, gli ospedali non sembrano essere sotto pressione e il numero dei decessi resta basso, ma il presidente Emmanuel Macron non esclude un nuovo lockdown qualora dovesse essere necessario.

Il rientro a lavoro e l’apertura delle scuole sono due momenti che si attendono con particolare tensione. Per il momento sono state identificate alcune zone rosse, più rischiose di altre, che possono esercitare dei poteri speciali in materia di restrizioni. Sono soprattutto a Parigi e nel Sud, probabilmente le aree più interessate dal turismo e dagli spostamenti.

 

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Crediti foto: LaPresse