Seguici su

TV

Alfonso Signorini ha chiesto di bloccare la puntata di “Falsissimo” mentre Mediaset ha denunciato Fabrizio Corona per diffamazione aggravata e minacce: inibito l’utilizzo dei social network

L’udienza è fissata per giovedì, e la decisione potrebbe arrivare prima della data prevista per la puntata del 26 gennaio. Denuncia arrivata anche da Mediaset che ha chiesto espressamente che sia inibito a Corona l’uso dei social network, di altre piattaforme telematiche e persino del cellulare

Pubblicato

il

Crediti @milano_today X

Gli avvocati di Alfonso Signorini, noto conduttore televisivo ed ex direttore di “Chi”, hanno presentato un’istanza urgente al Tribunale civile di Milano per ottenere un provvedimento cautelare che impedisca la diffusione della terza puntata del format “Falsissimo”, ideato e condotto da Fabrizio Corona. La puntata, prevista per il prossimo 26 gennaio su YouTube, è al centro di una controversia che vede Signorini accusato di gravi condotte, respinte categoricamente dal giornalista.

La reazione di Fabrizio Corona

Fabrizio Corona non ha tardato a rispondere alla mossa legale di Signorini. In una storia su Instagram, ha condiviso documenti giudiziari e ha dichiarato: “Mi sa che gli avvocati di Signorini non hanno capito bene, ci vediamo giovedì in udienza, non vedo l’ora”. Corona ha confermato che la puntata si farà comunque, definendola “la finale del prezzo del successo” e rifiutando qualsiasi trattativa. La sua posizione è chiara: non intende fermarsi, nonostante le pressioni legali. 

Il Tribunale civile di Milano dovrà pronunciarsi nei prossimi giorni sull’istanza di Signorini. L’udienza è fissata per giovedì, e la decisione potrebbe arrivare prima della data prevista per la puntata del 26 gennaio.

Resta da vedere se “Falsissimo” andrà in onda o se Signorini riuscirà a fermare quella che definisce una “macchina del fango”.

UPDATE: MEDIASET DENUNCIA CORONA

Mediaset ha formalmente denunciato Fabrizio Corona presso la Procura di Milano. L’accusa principale è di diffamazione aggravata e minacce, rivolte non solo al conduttore Alfonso Signorini, ma anche ai vertici aziendali e ad altri presentatori di trasmissioni di punta del gruppo. Mediaset non si è limitata a una semplice querela per diffamazione: nella denuncia ha chiesto espressamente alla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di valutare l’applicazione di una misura di prevenzione – prevista dal codice antimafia per soggetti considerati socialmente pericolosi – che inibisca a Corona l’uso dei social network, di altre piattaforme telematiche e persino del cellulare per diffondere contenuti simili a quelli pubblicati nelle ultime settimane.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *