Il corpo come luogo ed esperienza di contenimento per sfumature di personalità

di Alessandra Bisanti

Il disturbo dissociativo d’identità, più comunemente noto come disturbo di personalità multipla è una forma di dissociazione rappresentata dalla coesistenza di due o più personalità nello stesso individuo.

Le personalità spesso hanno identità differenti, oltre che organizzazioni cognitive e relazionali proprie. Il disturbo comprende l’incapacità di ricordare eventi quotidiani importanti ed informazioni personali o eventi significativi traumatici che normalmente non sarebbero dimenticati.

Le personalità alternate dei multipli implicano una recita che è possibile grazie all’uso organizzato ed intenzionale della dissociazione. L’individuo che sin dall’infanzia si sente costretto a recitare una sorta di copione appreso, finisce per attingere dall’esperienza l’informazione e per costruire una memoria autobiografica unica per ogni organizzazione cognitiva.

La causa del disturbo è quasi sempre un trauma infantile, come un abbandono, un abuso o la morte precoce di un genitore. Alcuni soggetti potrebbero aver sperimentato confusione durante la fase di attaccamento nello stabilire la relazione contraddittoria di affidamento o evitamento con la figura di riferimento significativo.

Il trattamento prevede l’uso della psicoterapia a lungo termine, talvolta con la terapia farmacologica, per comorbidità di ansia e depressione.

Alessandra Bisanti, Psicologa, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

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Crediti Foto: SHUTTERSTOCK

 


Rubrica, SPAZIO MENTE. La sindrome di Asperger