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Il primo articolo del Game of Thrones tour in Irlanda del Nord: alla scoperta di Westeros!

Il secondo articolo del Game of Thrones tour in Irlanda del Nord: Giant’s Causeway, le Isole di Ferro e la Strada del Re.

Il terzo articolo del Game of Thrones tour in Irlanda del Nord: Banchetto del Re a Grande Inverno.

Ci eravamo lasciati, nell’episodio precedente di questa serie, mentre ero in viaggio dall’aeroporto verso Belfast, la capitale del Nord Irlanda. Quarantacinque minuti di autobus ed eccomi giunto a destinazione, pronto a continuare questo viaggio alla scoperta della città del Titanic.

Game Of Thrones Tour. Parte 4 : Belfast

In quest’ultimo articolo visiteremo le imperdibili attrazioni cittadine.

Informazioni generali.

Sono ben note le controversie politico-religiose che hanno colpito duramente l’Irlanda del Nord in passato. Nonostante ciò ora il Paese vive un periodo di relativa tranquillità e pace, che ne rendono quindi sicura la visita. Buon senso e attenzione sono comunque consigliate. Personalmente non ho mai dovuto registrare alcun episodio spiacevole, anzi ho avuto modo di vivere e constatare l’enorme ospitalità che i nordirlandesi offrono ai turisti.

Così come nel Regno Unito la guida è a sinistra, con il volante posizionato a destra.

La moneta ufficiale è la Sterlina, da non confondere quindi con la Repubblica d’Irlanda dove invece si utilizza l’Euro.

Come raggiungere il Nord Irlanda

Aeroporto di Belfast

Come raggiungere Belfast

Automobile, mezzi pubblici.

Quando andare

È possibile visitare il Paese tutto l’anno, considerando però che in Inverno le temperature potrebbero essere molto rigide.

I mesi più piovosi risultano spesso: Gennaio, Luglio, Agosto, Ottobre e Novembre.

I mesi più caldi sono quelli estivi.

Il mio viaggio

Raggiungo l’EasyHotel Belfast, prenotato online anticipatamente, situato in posizione davvero centrale e comoda per una visita a 360° della capitale. Molto economico, nuovo e con stanze confortevoli, forse leggermente piccole.

Non perdo tempo e dopo aver sistemato i bagagli, mi dirigo subito verso il Municipio in Donegal Square. Questo è il cuore e simbolo cittadino. I lavori iniziarono nel 1898, ma l’idea della costruzione risale al decennio precedente quando la regina Vittoria concesse a Belfast lo status di città. La statua della sovrana campeggia infatti davanti all’entrata principale. L’esterno dell’edificio è alquanto austero ma l’interno rappresenta invece una meraviglia, espressione marmorea di eleganza. Dal primo gradino, della grande scala centrale, inizia il tour guidato del City Hall, modo piacevole e gratuito per scoprire la storia di Belfast e dell’Irlanda del Nord.

Immediatamente fuori dal municipio si trova l’enorme targa commemorativa che ricorda, nome per nome, coloro che morirono nel tragico incidente del Titanic.

Spendo ora due parole su una trovata geniale dell’Ente del Turismo irlandese, che potrete utilizzare come pretesto per passeggiare lungo le vie della capitale, attraverso un percorso che vi porterà alla scoperta delle zone turistiche più importanti della città.

Sono state create sei vetrate colorate, dedicate a tutti i fan del Trono di Spade, realizzate per celebrare l’uscita dell’ottava e ultima stagione di Game of Thrones. Ogni vetro (Glass of Thrones) è intitolato a una delle principali casate della saga ed è composto da una serie di pannelli che ritraggono i momenti più emozionanti dello show televisivo. Sono realizzati in vetro piombato e disegnati a mano da illustratori locali.

La prima vetrata, dedicata a Casa Stark, si trova proprio di fronte al Municipio.

Decido di raggiungere la seconda “Glass of Thrones”, essendo collocata in una zona un po’ decentrata dal centro cittadino, ma vicina a quella dei pub che ho intenzione di visitare. Quest’ultima è infatti posizionata vicino al Belfast Waterfront Hall, uno dei principali centri congressi e d’intrattenimento d’Irlanda.

https://www.instagram.com/p/BxYJKHnl_YM/

Arriva il momento di un nuovo timbro sul passaporto GOT, entro al The Dark Horse. Questo pub davvero spettacolare e arredato in maniera incredibile, merita di essere ritratto in qualche fotografia. Non a caso è stato selezionato per ospitare la porta N.10, la quale riporta una serie di simboli che rappresentano Casate apparse, ed eventi narrati, durante la sesta stagione.

Ho voglia di cappuccino…si cappuccino ho detto! E sorprendentemente…proprio qui ne bevo uno ottimo! Non descrivo però la faccia dei ragazzi/e, al bancone, di fronte alla mia richiesta.

Ultima destinazione di giornata il “The Crown Liquor Saloon” che rappresenta uno dei pub più famosi e antichi d’Irlanda. Risalente al 1880 e di proprietà della National Trust, con la sua facciata di piastrelle policrome è davvero un capolavoro di architettura vittoriana. Il suo ideatore, Patrick Flanagan aveva immaginato di attirare all’interno del locale una clientela di letterati e viaggiatori, dal momento che il pub si trova nei pressi della Grand Opera House. Un lungo bancone, le lampade a gas, gli elaborati separé e i campanelli per ordinare il giro di bevute, contribuiscono a rendere l’atmosfera davvero incredibile e permettono di assaporare, per un momento, gli sfarzi di epoca vittoriana.

Giorno quattro

Il giorno quattro inizia con la visita dei murales di Belfast, usufruendo del black taxi tour. Tipici taxi britannici guidati da preparatissimi taxisti irlandesi, che vi narreranno la storia della città e dei tragici eventi che hanno caratterizzato la drammaticità del passato nordirlandese, conducendovi di fronte alle opere più rappresentative.

Questo tipo di tour passa da alcune zone della periferia. Come in tutte le città, quando si abbandonano le zone turistiche, è bene prestare attenzione qualora preferiate una passeggiata anziché l’utilizzo del mezzo pubblico. 

Finita questa esperienza mi dirigo a piedi dal Municipio, dove il taxi vi lascerà, verso il Titanic Quarter.

Vedo in lontananza l’Albert Memorial Clock, una torre ad orologio situata in Queen Square, che rappresenta una delle attrazioni più note della città.

In questa piazza potrete mangiare un ottimo hamburger nel pub più vecchio di Belfast: il McHugh’s Bar. Quest’ultimo si trova in un edificio storico arredato con vecchi cimeli e ricordi della visita della regina Vittoria nel 1849.

Passo davanti all’enorme salmone azzurro Big Fish, una grande scultura in mosaico. Dall’altra parte del ponte pedonale, sulla riva opposta del fiume, ecco la terza vetrata dedicata alla famiglia Lannister posizionata vicino al Lagan Weir.

Poco più avanti, nei pressi dell’impianto sportivo SSE Odyssey Arena, è possibile trovare il quarto Glass of Thrones, dedicato a casa Targaryen.

Si giunge così alla darsena con la SS Nomadic, una nave a vapore della White Star Line, inaugurata il 25 Aprile 1911 a Belfast e ultimo vascello ancora galleggiante della compagnia (stessa del Titanic).

Qui è stato inserito anche il quinto vetro, dedicato agli Estranei e al Re della Notte.

Entro dunque nel famoso Titanic Belfast Experience, il museo che sorge nel cantiere dove fu costruita la più celebre nave del Mondo.

Tutti conosciamo la storia del Titanic, transatlantico divenuto tristemente famoso a causa del naufragio avvenuto il 14 aprile del 1912 nelle acque dell’Oceano Atlantico.

Non tutti sanno però che la sua storia ebbe origine proprio a Belfast, in un’area oggi chiamata Titanic Quarter. Se visitare o meno il museo interattivo dipende dal fascino che la triste vicenda della nave esercita su di voi. Grazie a tantissime installazioni interattive, testimonianze di chi partecipò alla costruzione e di chi sopravvisse all’incidente viene raccontata una storia che si mostrerà legata, oltre che al transatlantico stesso, anche alla città.

Il tutto all’interno di un edificio le cui misure, come ad esempio l’altezza della struttura, riprendono quelle del Titanic. La forma evoca il ghiaccio di un iceberg ma anche la nave stessa. Internamente sono ricostruiti molti ambienti come la scalinata centrale, divenuta celebre grazie al film di Di Caprio, alcune cabine e la sala motori.

Un video mostra poi lo stato attuale del relitto sul fondo dell’oceano.

Se vi piacerebbe esplorare il fondale marino, luogo del naufragio, ed entrare in quella stretta cerchia di persone che possono affermare di aver visto il Titanic dal vivo, l’articolo sulle missioni della OceanGate potrebbe tornarvi utile.

La struttura è il fiore all’occhiello del Titanic quarter, un quartiere nato dalla riqualificazione dei cantieri abbandonati della Harland & Wolf. Prezzo del biglietto 19£.

La sesta e ultima vetrata si trova proprio dietro al Museo del Titanic.

Quest’ultima è un omaggio all’iconico Trono di Spade, simbolo del potere e dell’autorità sul regno di Westeros. Cogliete l’invito espresso da Tourism Ireland: “vieni in Irlanda del Nord e prendi il tuo legittimo posto sul trono“! Un piccolo sgabello posizionato davanti alla vetrata permette infatti di realizzare splendide foto ricordo col tanto bramato Trono!

https://www.instagram.com/p/B10kVGmC8-M/

Esisteva anche un ulteriore possibilita per sedersi sul trono…questa volta quello vero!

La spettacolare mostra “Game of Thrones the touring exhibition” con costumi, oggetti di scena e i maestosi scenari delle stagioni televisive, era visitabile presso il TEC Belfast vicino agli studi cinematografici.

Parlo al passato perché la mostra itinerante é terminata a Settembre 2019. Dal 2020 dovrebbe però diventare permanente presso la capitale del Nord Irlanda e diverrà parte di quello che potrebbe risultare un parco a tema a tutti gli effetti, stile Harry Potter Studios di Londra.

Noi di OA Plus vi terremo aggiornati sulle novità future a riguardo.

Belfast è stata davvero una fantastica scoperta. Il tour, in Irlanda del Nord, mi ha permesso di scoprire le mille sfaccettature di un paese fantastico, incredibile e assolutamente indimenticabile. Indimenticabile così come il suo popolo, gentile e sempre disponibile.

Un itinerario che vi consiglio di provare almeno una volta nella vita.

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