L’Italia, come emerge dai dati scientifici, è lo Stato europeo con più città, tutte concentrate nella Pianura Padana, inquinate dalle polveri sottili

I peggiori d’Europa

I dati emersi dalla comunità scientifica, sulla mortalità per inquinamento in Europa, per noi italiani sono a dir poco impietosi: la triste classifica delle “top 30” città, dove le polveri sottili provocano più decessi, è zeppa di località del nostro Paese (19 su 30). Se tutto ciò non bastasse,  non siamo semplicemente i peggiori del “Vecchio Continente”, battiamo gli altri per distacco. Tutti questi centri, in particolare, sono concentrati nella Pianura Padana. Lo studio della prestigiosa rivista “The Lancet ha raccolto una lunga serie di dati, per oltre mille città, arrivando a valutare il numero di morti evitabili se non ci fosse inquinamento. La pubblicazione ha ricevuto qualche critica (soprattutto da chi si trova nelle peggiori posizioni in classifica) perché basato su dati quantitativi del 2015. Giusto ricordare che, per analisi così ampie e complesse, è difficile poter avere risultati a “stretto giro”. Anche se qualcosa a riguardo è stato fatto, è difficile pensare che la situazione sia radicalmente cambiata negli ultimi 5 anni.

La classifica

Al primo posto, per mortalità da inquinamento, c’è Brescia seguita a ruota (dati quasi alla pari) da Bergamo. Al terzo posto Karviná, città della Repubblica Ceca con 50mila abitanti. Quarto posto, invece, per Vicenza. A completare il gruppetto delle prime 10 ci sono poi diverse città polacche, Ostrava e Havirov (Repubblica Ceca) e un’ulteriore rappresentanza italiana: Saronno. A seguire Verona 11esima, Milano 13esima, Treviso 14esima, Padova 15esima, Como 17esima, Cremona 18esima, Busto Arsizio 19esima, Pavia 21esima, Novara 22esima, Venezia 23esima, Pordenone 24esima, Piacenza 25esima, Ferrara 26esima, Torino 27esima e Gallarate 29esima.

Per ciascuno dei centri abitati è anche stato stimato il numero di decessi che ogni anno sono correlabili all’inquinamento. A Brescia, ogni anno, l’inquinamento uccide tra le 232 e le 309 persone, a Bergamo tra 137 e 186, a Vicenza tra 124 e 167. Greenpeace ha calcolato che ogni anno in Italia le morti premature da inquinamento sono intorno a quota 15mila.

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Crediti Foto: Shutterstock.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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