È stata Cristiana Verardo ad aggiudicarsi la quindicesima edizione del Premio Bianca d’Aponte, il concorso dedicato al cantautorato femminile emergente.

Nell’appuntamento annuale con la canzone d’autrice, tenutosi il 25 e 26 ottobre ad Aversa, in Campania, nella cornice del Teatro Cimarosa, la cantautrice leccese ha trionfato con la canzone intitolata “Non potevo saperlo”. La giovane 28enne si porta a casa una borsa di studio di mille euro e avrà diritto anche a un tour di otto concerti, realizzato grazie al NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92).

“Al Premio Bianca d’Aponte ho vissuto momenti così preziosi che me li porterò per sempre nel taschino delle cose che non voglio dire, ho abbracciato, ho sperato, ho riso tantissimo e pianto di nascosto. Un onore per me esserne la vincitrice” – ha dichiarato via social la vincitrice del concorso.

Premio Bianca d’Aponte 2019: le altre vincitrici

Il Premio Della Critica “Fausto Mesolella” e il Premio Migliore Interpretazione sono andati invece a Lamine da Trapani. Gli altri riconoscimenti speciali, ovvero il Premio per il Miglior Testo e il Premio per la Migliore Composizione, sono stati assegnati a Chiara Bruno da Palermo e a La Tarma da Reggio Emilia.

Ma numerosi sono stati anche i premi di enti e associazioni esterni al contest. A ChiaraBlue da Rieti è stato assegnato quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica, ma anche il Premio ’Na stella di Virus Studio per incidere in studio un brano con la produzione artistica proprio del direttore artistico dell’evento, Ferruccio Spinetti.

A Rebecca Fornelli da Bari, invece, vanno quello di XO la factory che consistente nella produzione, registrazione e promozione di un singolo e quello dell’Associazione Virginia Vita, che mette a disposizione una borsa di studio pari a 500 euro. La vincitrice assoluta Cristiana Verardo si è aggiudicata anche il premio assegnato dalla Soundinside Basement Records per la realizzazione di un video dal vivo in studio.

Tra le dieci finaliste in gara c’erano anche Eleonora Betti da Arezzo, Jole da Manfredonia (Foggia), Martina Jozwiak da Ancona e Giulia Ventisette da Firenze.

La quindicesima edizione

Il Premio Bianca d’Aponte si è svolto il 25 e il 26 ottobre in quel di Aversa e oltre alle giovani cantautrici in gara, ha visto la presenza di note ed illustre personalità del panorama musicale nostrano. Madrina di questa quindicesima edizione è stata la cantante Tosca, che ha interpretato Anima scalza di Bianca d’Aponte (cantautrice prematuramente scomparsa a cui il premio è nominato) e alcuni brani del suo nuovissimo album Morabeza. Fra gli altri ospiti anche Enzo Gragnaniello, Pilar e il duo Di Marco-Donà. Tra i giurati il cantautore e autore Giuseppe Anastasi e il paroliere Alfredo Rapetti Mogol.

I momenti più significativi del Bianca d’Aponte 2019 saranno inseriti in due speciali televisivi curati da Ottavio Nieddu, con la regia di Nino Gravino, in onda nelle prossime settimane sull’emittente Sardegna1 e fruibili anche in streaming.

Photo Credits: Giorgio Bulgarelli

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra PAGINA OA PLUS
Clicca qui per iscriverti al nostro GRUPPO OA PLUS


Le ali e le radici del JAZZ al femminile nella penisola. Da Ornella Vanoni a Simona Molinari

Musica Italiana, Concerti. Elisabetta Guido: è lei la voce di punta di JAZZMI, il Jazz Festival di Milano. Quattro date con Mirko Fait, Yazan Greselin, Gabriele Perrone e Matteo Frigerio