E’ stata ancora una volta negata la libertà condizionata a Mark David Chapman, l’uomo che l’8 dicembre del 1980 ha sparato a John Lennon cinque colpi di pistola, uccidendolo davanti al Dakota Building a Central Park dove l’ex Beatle viveva con la moglie Yoko Ono. Si tratta dell’undicesima volta in cui gli viene negata la libertà. L’ex guardia giurata resterà dunque in prigione per almeno un altro paio d’anni. A riportare la notizia è il New York Daily News che spiega che la commissione giudicante lo scorso 19 agosto ha posto il veto al rilascio anticipato di Chapman. A questo punto potrà tentare di chiedere nuovamente la libertà condizionata nell’agosto 2022.

Chapman ha ormai 65 anni e dopo aver scontato trent’anni di pena nel carcere di Attica, nello stato di New York, nel 2012 è stato trasferito in quello di Wende. Nel 2000 la richiesta di scarcerazione sulla parola gli è stata rifiutata. L’ultima volta che la commissione gli ha negato la libertà vigilata è stato nel 2018: l’eventuale misura, nel caso di Chapman, è stata valutata “incompatibile con il benessere e la sicurezza della società” oltre a preoccupare la commissione riguardo alla tutela dello stesso Chapman: “Qualcuno potrebbe cercare e magari riuscire a fare del male a Chapman per rabbia o vendetta”.

 

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Crediti foto: Shutterstock


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