Orrendo delitto a Bologna in San Donato, arrestato 19enne in fuga

E’ stato arrestato alla stazione dei treni di Ventimiglia (Imperia) un 19enne tunisino mentre si apprestava a lasciare l’Italia per raggiungere la Francia. Il ragazzo è il presunto assassino del 20enne trovato morto in circostanze misteriose due giorni fa, in via Larga a Bologna. La vittima era di origine marocchina ed è stata trovata in uno stabile dismesso di proprietà delle Ferrovie dello Stato, nudo, riverso a terra in una pozza di sangue con le gambe legate.

Sul corpo del ragazzo diverse ferite da arma da taglio, sangue anche al di fuori dell’edificio, ancora da chiarire se della vittima o dell’aggressore. Lo stabile è in evidente stato di degrado, sicuramente utilizzato da molti per pernottarvi illegalmente, dati i rifiuti trovati un po’ ovunque. A dare l’allarme una ragazza, che però subito dopo la telefonata, si era dileguata ed è stata trovata solo più tardi.

Il fermo, emesso dalla pm Anna Cecilia Maria Sessa nei confronti del giovane tunisino, è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Ventimiglia e dal personale della locale Polizia ferroviaria. Il ragazzo era già noto alle forze dell’ordine, per reati contro il patrimonio e la persona. Ora dovrà rispondere di un’accusa ben più grave: omicidio aggravato.

Si tratta di un delitto probabilmente legato al mondo della droga e resta comunque da chiarire se all’uccisione del 20enne, abbiano preso parte anche altre persone.

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Crediti foto: Shutterstock

TAG:
arrestato Bologna marocchino Morto tunisino ucciso via Larga

ultimo aggiornamento: 14-07-2022


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