Di Giordano Sangiorgi

TEMPI DI RECUPERO PER GLI INDIPENDENTI A X FACTOR

X Factor, XtraFactor, StraFactor, Ante Factor, X Factor Daily, X Factor Weekly, X Factor Il Sogno e chi piu’ ne ha piu’ ne metta in 13 anni.

Numero magico: 13 anni di edizioni, centinaia di migliaia di audizioni, centinaia di puntate, sopra ogni limite i numeri sui social, un turn over di giurati ma con l’unico punto fermo dell’eterna promessa Alessandro Cattelan alla conduzione insieme all’eterna giurata politicamente scorretta Mara Maionchi.

Il tutto per tirare fuori alla fine una decina di nomi che entrano di fatto nel piccolo star system della musica italiana seppur in fasce diverse come: Marco  Mengoni e Giusy Ferreri al top, e poi Maneskin, Francesca Michielin, Anastasio, Chiara Galiazzo, Michele Bravi e Lorenzo Fragola e poco piu’ mentre sono nel limbo piu’ underground oggi due nomi che avevano avuto subito un forte impatto come The Bastard Sons of Dioniso e Nathalie ma che ancora propongono ottime prove nei circuiti indipendenti.

E tutto il resto?

X Factor ha la colpa al contrario di altri talent di dare una cosi’ forte esposizione mediatica ai suoi concorrenti che spesso anche involontariamente tutti coloro che si affacciano e emergono un attimo con una propria personalita’ e un proprio percorso se poi vengono abbandonati a loro stessi rischiano di essere “bruciati” da questa partecipazione: ecco perche’ e’ un talent altamente sconsigliato, escluse rarissime eccezioni, agli artisti e band della nuova scena indipendente ed emergente che hanno un mondo da raccontare fatto di testi, m usiche e tanto altro capaci di essere nuovi e  che non si puo’ esaurire in un’audizione di due minuti giudicata da giudici in alcuni casi con scarse competenze e in altri addirittura collegati con gli auricolari e i tablet a consiglieri esterni che “spengono”in un attimo i sogni degli artisti emergenti che non hanno nemmeno il tempo di raccontarsi.

Ma sono questi i tempi della tv oggi, bellezza. E la colpa e’ anche di chi ci partecipa, naturalmente.

Questo modello pero’ nel tempo ha nei fatti asfaltato, e questo e’ positivo , le velleita’ canterine di decine di migliaia di ugole penose ,  – di cui l’Italia e’ piena, un po’ come gli allenatori della Nazionale – , che sono dovute tornare a  cantare , dopo essere state scartate in prima battuta, alla Festa di Matrimonio della sorella, ma dall’altro -e si potrebbe fare un bell’elenco di decine artisti e band molto bravi e originali- ha anche asfaltato, non facendogli acquisire il pubblico tv nazionalpopolare e allo stesso tempo facendogli perdere quello di nicchia, molti talenti in erba di musica originale, inedita e innovativa , che una volta spenti su di loro i fari della ribalta mediatica ed essersi “sporcati” con X Factor non hanno piu’ ritrovato il loro pubblico nel circuito dei live dei club e dei festival.

Ecco: questo e’ una danno culturale gravissimo, magari non voluto, che X Factor, emblema del talent in assoluto che ha “sfondato” anche in area “indie” in questo decennio, dovrebbe riparare al piu’ presto.

Propongo quindi un X Factor Speciale Indipendenti ed Emergenti senza gara, ma come vetrina per tutti i bravissimi artisti indies ed emergenti passati in questi anni perche’ propongano cio’ che stanno realizzando in questo periodo e che portano nei club e nei festival del Paese andandoli a trovare la’ dove producono i loro nuovi progetti musicali.. Alessandro Cattelan, se ci sei batti un colpo, e’ il nuovo giovane programma per te , da portare tutto sul web  e on line. E tu, Mara Maionchi, la piu’ vecchia ma anche la piu’ attenta al nuovo, non deluderci e porta avanti questo progetto. Noi ci siamo a fare la lista dei tanti bravi giovani talenti da rilanciare con un programma fatto ad hoc per loro – non modello tritacarne –  che li racconti in tutto e per tutto.

 

 

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