Un mixtape che raduna – quasi – tutto il meglio della scena Trap italiana.

VITA VERA | LA RECENSIONE

Tedua (al secolo Mario Molinari) è un rapper genovese classe 1994. Fondatore della crew Wild Bandana, che annoverà altri artisti di pregio della scena trap tricolore (Izi e Vax Tè per fare due nomi), esordisce con “Orange country” nel 2015 e si aggiudica un disco d’oro. Il successivo “Mowgli” del 2018 amplia il successo dell’album precedente, mettendo d’accordo pubblico e critica. Tedua nel Trap Game tricolore occupa uno spazio a sé stante: rapper nel senso canonico del termine per abilità tecniche e riferimenti culturali, è stato fra i primi a importare la drill in Italia, accompagnandola con barre che per complessità e richiami la liberano dagli stretti stereotipi tipici del genere. Considerato una sorta di jolly dal resto della scena, è regolarmente presente negli album dei colleghi più blasonati, felici di collaborare con un trapper famoso per la qualità delle barre (qualità drammaticamente scarsa in Italia, specie dal 2018 in poi). Con questo mixtape che in realtà è un album in senso proprio, Tedua torna sul mercato discografico a 2 anni di distanza dalla precedente fatica. Vediamo cosa propone.

Il primo singolo vede la produzione di Chris Nolan e la collaborazione di Rkomi. Pop trap romantica con testo di ottima fattura, è un singolo perfetto per il passaggio radiofonico. Lontano dallo stile con cui è giunto al successo Tedua, è comunque un ottimo brano, in cui il rapper genovese torna a fare ciò che gli riesce meglio: comporre barre mai scontate, e su questo Rkomi fornisce il suo prezioso contributo.

Il brano d’apertura dell’album ci mostra un Tedua più canonico, a cui Sick Luke fornisce una base pop cupa quel tanto da non farci dimenticare l’etichetta drill di cui il rapper genovese va fiero. L’intelaiatura della base -vale la pena di rimarcarlo- è pop: come la maggior parte dei big della scena, anche Tedua cede a sonorità più adatte al passaggio radiofonico.

Con “Vita vera” si torna ai vecchi tempi: drill non particolarmente cupa con barre aggressive verso il resto della scena. Dietro alla console c’è Chris Nolan, e si sente: solo lui poteva riuscire a sfornare una base così equilibrata fra angoscia e ariosità.

“Polvere” in feat con Capo Plaza vede dietro la console Chris Nolan e AVA. Base cloud rap con voci iperfiltrate per aumentare senso di straniamento, il brano procede senza grandi scossoni mantenendo l’atmosfera alienante, aumentata dalla chiusura affidata al sax.

Brano dove sfilano tutti i Wild Bandana, “Manhattan” è una canzone sull’amicizia e l’unità della crew. Menzione particolare a Izi, qui in ottima forma.

Base trap latino raggaetton sghemba, qui Tedua dialoga col maestro Dargen D’Amico e il risultato a livello lirico è scoppiettante. Ghali sacrificato nel ritornello è un peccato, ma la canzone è ottima.

Che altro dire? Con “Vita vera” Tedua torna in forma. Dopo carrellate di feat uno più svogliato dell’altro e ritardi nella produzione di materiale proprio, Tedua si ripiglia e fa quello che sa fare meglio: scrivere ottime barre su qualunque base i produttori-star della scena gli passino. Per una volta i feat con altri artisti sono tutti di qualità, con punte d’eccellenza nel caso di D’Amico e Izi. L’unica perplessità rimane sul dato di fatto che anche il rapper di Genova si stia incamminando verso una pop trap da passaggio radiofonico: una strada intrapresa da tutti i big, sicuramente per motivi più alimentari che artistici. Rimane il fatto altrettando incontestabile che quella mostrataci qui da Tedua è una pop trap di ottima fattura, per nulla scontata a livello testuale e prodotta da Dio.

VOTO: 7,5/10

AGGETTIVO: ISPIRATO

TRACKLIST

  1. Lo sai – 3:21
  2. Vita vera – 2:45
  3. Polvere (feat. Capo Plaza) – 4:13
  4. Colori (feat. Rkomi) – 3:53
  5. Mare mosso (feat. Bresh) – 3:53
  6. Pour toujours (feat. Ghali & Dargen D’Amico) – 4:00
  7. Party HH (feat. Lazza) – 3:31
  8. Manhattan (feat. Wild Bandana) – 3:11
  9. Purple – 3:10
  10. Bro II (feat. Ernia) – 2:16
  11. Motivo – 1:53
  12. Lo-Fi Wuhan – 2:56

ALBUM: VITA VERA

ARTISTA: TEDUA

ANNO: 2020

ETICHETTA: EPIC

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