23 6451 | LA RECENSIONE

Tha Supreme (al secolo Davide Mattei) per il percorso fatto, l’attenzione al nuovo e al differente, e non ultimo la scelta di passare dall’essere puro producer al mettersi davanti al microfono è definibile come il Kayne West all’amatriciana.

Il successo sembra inarrestabile: a nemmeno 18 anni, è passato dal nulla della sua camera, a fornitore di basi alla Machete fino a partorire un’opera prima campione d’ascolti su Spotify che tallona “Persona” di Marracash, album a cui lui collabora mettendoci una base (non particolarmente ispirata, ma va bene così). 236451 è la sua opera prima, ma sia la critica che i fan la stanno leggendo come la consacrazione di una carriera fulminea. Del resto se hai collaborato piazzando basi innovative a rapper come Salmo e Nitro ad appena 17 anni, e a 18 partorisci un album come questo, l’entusiasmo è più che giustificato. Entriamo quindi nello specifico dell’album: 20 pezzi, con feat di Lazza, Nitro, Salmo, Marracash, Fabri Fibra, Mahmood, Nyat, Gemitaiz & Madman e l’immancabile Dani Faiv, tutti di qualità alta, e non poteva essere altrimenti. Le basi sono mine indiscutibili, che mischiano tutto quanto gira nel rap-trap contemporaneo: soundcloud rap, trap nostrana alla Charlie Charles-Sick Luke, echi in zona Suicide Boys, ecc non sembra ci sia un solo filone del rap-trap contemporaneo che Tha Supreme non conosca e non rielabori.

La pecca dell’album non è di sicuro la musica, ma i testi. Adolescenziali, non particolarmente densi né ispirati, sono più una vetrina per le sue indubbie capacità di flow, per l’abilità di trovare la rima e l’effetto originale, che liriche da imparare a memoria. Il produttore di Fiumicino infatti, vuoi per l’età, vuoi per il suo stakanovismo da studio, ha poco da raccontare di “vita vissuta” e di “strada”, anche se lo racconta benissimo. A questo punto salta all’occhio del perché del successo di Tha Supreme: è l’antologizzatore di cui l’ultima ondata di rap-trap italiano aveva bisogno. Riassume 4 anni di tumulto musicale e li coagula in basi memorabili che saranno l’abc su cui i nuovi producer impareranno il mestiere. Nonostante questa sia quindi l’opera prima dell’artista, è l’opera matura di 4 anni di un’intera scena. Se abbiniamo questo album con “Persona” di Marracash e a Machete Mixtape 4 otteniamo la summa di quanto di meglio la scena italiana abbia elaborato in questi anni.

VOTO: 9/10

AGGETTIVO: IMPRESCINDIBILE

TRACKLIST

  1. Come fa1 – 2:09
  2. 2ollipop – 2:29
  3. Fuck 3x – 2:41
  4. Scuol4 – 2:50
  5. 5olo – 2:03
  6. 6itch Remix (feat. Nitro) – 2:31
  7. Blun7 a Swishland – 2:48
  8. M8nstar – 2:45
  9. Oh 9od (feat. Nayt) – 3:24
  10. Gua10 (feat. Lazza) – 2:57
  11. Parano1a K1d (feat. Fabri Fibra) – 2:24
  12. M12ano (feat. Mara Sattei) – 3:08
  13. Occh1 Purpl3 (feat. Marracash) – 3:08
  14. No14 (feat. Dani Faiv) – 2:56
  15. Ch1 5ei te – 3:04
  16. Sw1n6o (feat. Salmo) – 3:04
  17. 7rapper ma1 – 1:27
  18. 8rosk1 (feat. Mahmood) – 2:52
  19. Bubb1e 9um – 1:59
  20. Pers0na2 (feat. Gemitaiz & MadMan) – 4:12

ALBUM: 236451

ARTISTA: THA SUPREME

ANNO: 2019

ETICHETTA: EPIC RECORDS, SONY MUSIC

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