Ritorno in grande stile per il cantautore britannico. Ma diciassette tracce, tutte incentrate sull’amore, non saranno davvero troppe?

LOVE GOES | LA RECENSIONE

Com’è che diceva Marco Ferradini in “Teorema“? “Dalle anche spremuta di cuore“. Ecco, sembra davvero che tutti i sentimenti legati alla sfera amorosa siano stati presi, inseriti dentro un frullatore e poi sgocciolati in “Love Goes, il terzo disco in studio di Sam Smith pubblicato il 30 ottobre 2020 su etichetta Capitol Records arrivato a distanza di tre anni dal precedente “The Thrill of It All” con una gestazione lunghissima e una strategia commerciale rallentata dall’emergenza sanitaria. Non a caso, secondo diversi rumors, l’album avrebbe dovuto chiamarsi “To Die For“, titolo poi mutuato in qualcosa di più neutro visti i tempi non felici.

Una produzione discografica dove il Nostro affronta quindi le questioni sentimentali in tutte le sue sfaccettature, mostrando con raffinatezza ed eleganza tutto il suo talento, sciorinandolo però in davvero troppe tracce, ben diciassette, un numero esageratissimo considerato il contenuto di fondo; come spesso capita in casi come questo quindi l’amalgama generale si perde, complici alcuni brani dal sound trito e ritrito e facilmente evitabili.

Tuttavia non mancano episodi di grande impatto, e non sono neanche così pochi: dall’accattivante introduzione eseguita a cappella, “Young, all’azzeccato singolo “Diamonds“, passando per il beat hip hop che contraddistingue la bellissima “My Oasis che vanta la collaborazione di Burna Boy e il super banger a cassa drittaDance (‘Til you love someone else)“. Di pregevole caratura anche la title track (feat Labirinth), una ballata che si conclude con una coda strumentale efficace, la funzionale “Dancing with a stranger” (feat Normani), la già citata “To die for” e la viscerale “Fire on fire“. Non incide particolarmente invece “I’m ready“, l’atteso passaggio con Demi Lovato.

Cinquantasette minuti di puro pop britannico che certamente non stancheranno i fan più accaniti, ma che forse appesantiscono una produzione che, con i giusti tagli, sarebbe stata scorrevole e fortemente iconica. Un peccato non così veniale. La selezione, nelle arti, è importante.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO:  ESAGERATO

 

TRACKLIST:

1. Young
2. Diamonds
3. Another One
4. My Oasis (feat Burna Boy)
5. So Serious
6. Dance (Til’ You Love Someone Else)
7. For the Lover That I Lost
8. Breaking Hearts
9. Forgive Myself
10. Love Goes (feat Labirinth)
11. Kids Again
12. Dancing with a Stranger (feat Normani)
13. How Do You Sleep?
14. To Die For
15. I’m Ready (feat Demi Lovato)
16. Fire on Fire
17. Promises (feat Calvin Harris)

ARTISTA: SAM SMITH

ALBUM: LOVE GOES

ANNO: 2020

ETICHETTA: CAPITOL RECORDS

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