LIBERI | LA RECENSIONE

Prima o poi doveva capitare. Dopo un cammino inarrestabile, fatto non solo di successi musicali ma di format, film e conduzioni vincenti, Fabio Rovazzi ha toppato. E lo ha fatto perché non ricopre il ruolo di attore protagonista. Sì perché “Liberi“, il nuovo singolo uscito il 26 giugno 2020 per Two Fingerz S.r.l, in realtà vede la partecipazione primaria di Danti e Raf.

Ed è proprio l’autore di “Infinito” a padroneggiare la traccia in lungo e in largo, arricchendola con la sua straordinaria eleganza pop. Malgrado un inizio promettente però, con una prima strofa ben confezionata, il pezzo sfocia in un inciso poco accattivante, che si perde in soluzioni ovvie o fin troppo scontate, non raggiungendo mai un climax e risultando dunque piuttosto piatto.

Rovazzi (che proprio ieri ha annunciato ai suoi fan che non pubblicherà alcuna nuova canzone personale quest’estate) e Danti intervengono sulla seconda strofa, ma non incidono, anzi, arrivano quasi a rovinare quanto costruito sapientemente da Raf in precedenza: il primo si lancia nella solita retorica ormai andata a male dell’artista che non vuole fare hit estive in realtà facendole (“Con la musica da spiaggia non mi state convincendo/Ma quale hit estiva? Non la faccio mica”), il secondo snocciola incastri interessanti ma totalmente inutili nel brano in questione (“Cuore rotto, un’otto-zero-otto Come Kanye, Love Lockdown“). Parti addizionali sterili per un pezzo che partiva con i migliori presupposti. Peccato

VOTO: 5/10

AGGETTIVO: PIATTO

 

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TESTO

Due anelli formano un otto preciso
Come si divide l’infinito, eh?
Tu mi manchi come la musica house
Non trovo pace nel mio caos

È un altro mare, è un’altra estate
È un altro viaggio, un altro volo
L’insostenibile leggerezza dell’essere solo
Ho rischiato di perderti
In mezzo alla sabbia
Ho rischiato di perdermi

Ma quanta rabbia, quanta rabbia che mi fa-fa-fa
Siamo superstiti
Ma dimmi tu, ma dimmi tu come si fa-a-a
Essere liberi

Senza pensare al resto
Cantando in auto vecchie canzoni
Sbagliando il testo
Lascio guidare le emozioni
Dimmi come si fa-a-a
Essere liberi
Dimmi come si fa

Ho visto troppa gente andare fuori
Ma di sicuro non per fare festa
Meglio vivere senza colori
Se chi li vede è cieco e poi va fuori di testa
Non respiro, non vi sento
Con la musica da spiaggia non mi state convincendo
Ma quale hit estiva? Non la faccio mica
Cancello tutto e tutti, tengo il tempo con due dita

Passo tutta notte a guardarti
Sono Dante, Instagram è l’Inferno
Le tue foto sanno incendiarmi
E mi abbronzo guardando lo schermo
Cuore rotto, un’otto-zero-otto
Come Kanye, Love Lockdown
Sono a casa e in ogni posto
Tu sei la mia house

È un altro mare, è un’altra estate
È un altro viaggio, un altro volo
L’insostenibile leggerezza dell’essere solo
Ho rischiato di perderti
In mezzo alla sabbia
Ho rischiato di perdermi

Ma quanta rabbia, quanta rabbia che mi fa-fa-fa
Siamo superstiti
Ma dimmi tu, ma dimmi tu come si fa-a-a
Essere liberi

Senza pensare al resto
Cantando in auto vecchie canzoni
Sbagliando il testo
Lascio guidare le emozioni
Dimmi come si fa-a-a
Essere liberi
Dimmi come si fa-fa-fa

Ma dimmi tu, ma dimmi tu come si fa-a-a
Essere liberi
Dimmi come si fa

ARTISTA: DANTI FEAT RAF E ROVAZZI

SINGOLO: LIBERI

ANNO: 2020

ETICHETTA: TWO FINGERZ srl

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