Un brano delizioso, poco capito e poco ascoltato (complice anche delle performance non impeccabili) in quanto ancora ingabbiato nel meme delle brutte intenzioni. Bugo è un artista vero e merita rispetto.

E INVECE SÌ | LA RECENSIONE

Non era un compito facile quello di Bugo, catapultato nuovamente sul luogo del delitto a distanza di un anno da quella folle notte di venerdì (ormai sabato) del 7 febbraio 2020 quando Morgan decise di dissarlo in eurovisione. Da lì ironie, facilonerie e tanti, tantissimi, meme. Assolutamente legittimi, all’epoca. Uno spettro, quello del web, che purtroppo ha accompagnato il cantautore anche a Sanremo 2021, facendo passare in sordina la davvero ottima (penalizzata da performance con tante sbavature) “E Invece sì“, piazzatasi al ventiquattresimo posto, pubblicata il 4 marzo 2021 per Columbia/Tetoyoshi e contenuta in “Cristian Bugatti“, repack della sua fatica discografica rilasciata poi il 5 marzo.

Altro che brutte. A questo giro le intenzioni sono state buonissime. L’artista ha infatti deciso di presentarsi in riviera con un biglietto da visita, un brano utile a far capire agli spettatori la sua reale personalità, genuinamente freak, stramba, sghemba. Geniale in questo senso l’apertura da big orchestra con i fiati al centro, come se fosse un opening di uno show americano; una dichiarazione d’intenti chiara, un invito entrare nel suo stralunato mondo, fatto di riflessioni, desideri, paragoni e voglia di fare, in libertà, quello che vuole.

A tutti quelli che gli dicono, “cresci“, “stai composto“, Bugo risponde orgogliosamente con un secco no grazie, facendo ricorso all’immaginazione, a un paradiso fatto di birre in saldo, di amicizie con Ringo Starr, fino ad arrivare alle più dolci delle sensazioni, quella dopo l’amore e di quella domanda che ci tormenta sempre nel post rapporto (“Che io e lei l’abbiamo fatto e le è piaciuto, sì dice così“), elementi immergono a tutti gli effetti l’ascoltatore dentro la pelle di questo artista folle, antidivo per eccellenza, che si merita di essere apprezzato per la sua arte e non per quello che gli è capitato.

VOTO: 8/10

AGGETTIVO: SINCERO

ARTISTA: BUGO

SINGOLO: E INVECE SÌ

ANNO: 2021

ETICHETTA: COLUMBIA/TETOYOSHI

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