In occasione dell’uscita del musical “Explota Explota” di Nacho Alvarez, basato sui celebri successi della showgirl Raffaella Carrà, il quotidiano britannico “Guardian” ha dedicato alla Raffa nazionale un importante elogio, celebrandola come “icona culturale che ha rivoluzionato l’intrattenimento in Italia e ha dato alle donne la possibilità di prendere l’iniziative in camera da letto“.

Raffaella Carrà ha poi dichiarato:”Stavolta la carrambata l’hanno fatta a me! Sono sorpresa, non mi aspettavo un tale riconoscimento… mi ha davvero colpita! E sono naturalmente onorata dal fatto che Nacho Alvarez abbia scelto proprio le mie canzoni per la sua Opera Prima… un cast sfavillante, tutti molto bravi e pieni di energia. Non nascondo che, quando ho visto il film e ho sentito le mie canzoni cantate da altri artisti, mi ha fatto un certo effetto, non capita spesso nei vari talent di sentirle riproporre. Auguro loro tutto il successo che meritano, anche perché il film esce in un momento particolare in cui sono ben altri i problemi delle persone, ma non ne hanno colpa e auguro loro che vada tutto per il meglio“.

Raffaella Carrà, nata nel 1943 a Bologna, esordisce piccolissima, a 8 anni, sul grande schermo, ambito che continua a frequentare per diverso tempo grazie agli studi al Centro sperimentale di cinematografia. Arriva nel 1969 nel magico mondo della televisione con memorabili varietà, diventando un importante showgirl, ballerina e cantante, proponendo un ruolo moderno, fresco e dinamico (appunto rivoluzionario), fino al posto di conduttrice di show (e quiz) indimenticabili negli anni ’80/’90. Ottiene grandi consensi anche all’estero, soprattutto in Spagna e in America Latina. La versione di “A far l’amore comincia tu” remixata da Bob Sinclar ottiene un clamoroso successo grazie anche al film premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino.

PLAYLIST | ICONA CARRA’

Nella playlist ICONA CARRA’ i suoi grandi successi (anche in spagnolo), brani sorprendenti come “Il lupo“di Cristiano Malgioglio e “Toy boy” di Francesco Gabbani, cover imprevedibili (“I say a little player”, “La Bamba”, “E penso a te“), oltre al tributo di Tiziano Ferro con “Raffaella è mia” e il duetto con Elio e le storie tese (“Presidance“). Buon ascolto!

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