Data speciale questo 9 ottobre, festeggiamo la nascita di tre artisti unici, molto diversi fra loro ma che hanno costruito (e costruiscono) le loro canzoni su un’urgenza reale e sincera, tre autori intelligenti, capaci di cogliere l’arte dalla realtà, mandare messaggi importanti e lottare per i propri ideali: Caparezza, Grazia Di Michele e l’indimenticabile John Lennon.

CAPAREZZA

Caparezza, nato a Molfetta nel 1973 come Michele Salvemini, è uno dei rapper più colti e perspicaci del panorama italiano, si muove in bilico tra hip-hop ricercato (“Torna catalessi”, “Habemus capa”, “The auditels family”, “Limiti”, “Annunciatemi al pubblico”), contenuti cantautorali (“Eroe-storia di Luigi delle Bicocche”, “China Town”, “L’età dei figuranti”) e canzoni di protesta (“Non siete Stato voi”), è impossibile definirlo con un genere o un approccio solo, tutto si basa sul senso profondo di ogni sua composizione, che sia un allegro e scanzonato brano (“Stango e sbronzo”, “La marchetta di popolino”), un intenso flusso di coscienza dai toni hard-rock (“Mica Van Gogh”, “La chiave”, “Abiura di me”, “Comunque Dada”, “Canzone a metà”) o pura sperimentazione, come “La fitta sassaiola dell’ingiuria” costruita su “Confessioni di un malandrino” di Angelo Branduardi. Nel 2014 riceve la Targa Tenco per il miglior album dell’anno con “Museica”, un segnale importante per un rapper che entra nella cerchia dei grandi cantautori.

PLAYLIST | CAPAREZZA 47

Nella playlist CAPAREZZA 47 i suoi brani più famosi, alcune perle da scoprire come le collaborazioni con Daniele Silvestri, 99 Posse, Enzo Avitabile, Alborosie, John De Leo, Tony Hadley, Clementino, Murubutu, Max Gazzé e le Faraualla.

GRAZIA DI MICHELE

Grazia Di Michele, nata a Roma nel 1955 è la cantautrice per eccellenza, con la sua chitarra in braccio racconta di donne (“Amina”, “Zelda”, “Raya”, “Helen” tratte dall’ultimo album “Sante bambole puttane” ma anche nella deliziosa “Le ragazze di Gauguin“), famiglie (“Io e mio padre”, “Mama”), dolori (“La gente che parla”, “Bianco”, “L’autunno perfetto”), speranze (“Il diritto di amare”) e delle mille facce dell’amore (“Amore di passaggio”, “Questo amore”, “Tutto l’amore del mondo”, “Paolo e Francesca”, “Non lasciarmi mai”), senza artifici né effetti speciali, la sua essenzialità è sinonimo di qualità, di un amore sincero per la musica e per l’arte della canzone. Fossimo in America sarebbe considerata una delle folksinger più autorevoli e rinomate, ma nella nostra Italietta neppure la critica sembra accorgersi di tanta bravura.

PLAYLIST | DI MICHELE 65

Nella playlist DI MICHELE 65 tante collaborazioni, con Massimo Ranieri (“L’amore va in scena”), Pietra Montecorvino (“Volubile“), Fabio Concato e Pierangelo Bertoli (“Acqua limpida“), Mario Venuti (“L’amore è uno sbaglio“), Rossana Casale (“Gli amori diversi“), Giovanni Nuti (“Le donne dell’est“), Mauro Coruzzi/Platinette (“Io sono una finestra”), Francesco Rainero (“E’ volato via luglio”), Ida Scarlato (“La forma dell’amore”), Kayah (“Vele al vento”), poi il jazz con Paolo Di Sabatino e Fred Buccini, le canzoni scritte per Ornella Vanoni, Irene Fargo, Tosca, Rossana Casale e Giulia Pratelli e la cover di “Chiara” di Umberto Bindi.

JOHN LENNON 

John Lennon, nato a Liverpool nel 1940, non ha certo bisogno di presentazioni perché è senza dubbio uno dei personaggi più importanti del XX secolo. Ha rivoluzionato la musica, ha fatto la storia prima con i Beatles e con il sodalizio con Paul McCartney poi da solo con quella Imagine con cui ha toccato uno dei punti più alti della musica “pop” di sempre.

PLAYLIST | LENNON 80

Nella playlist LENNON 80 oltre ai grandi classici del periodo solistico (“Instant karma”, “Give peace a chance”, “Working class Hero”, “Power to the people”, “Love”, “Mother”, “God”) e alle cover interpretate da David Bowie, Elton John, Elvis Presley, Tori Amos, Brad Mehldau, Regina Spektor, The Flaming Lips, Green Day, Joe Cocker, Corinne Bailey Rae, Christina Aguilera, anche pezzi meno noti ma di grande impatto (“#9 dream”, “Out the blue”, “Isolation”, “Nobody loves You”, “Grow old with me”) e le canzoni nate per e con la sua musa e compagna Yoko Ono (“Dear Yoko”, “Oh Yoko!”, “Song for John”).

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