Romina Falconi lancia “Ringrazia che sono una signora” tra arte e guerrilla marketing

Da 15 gennaio è in rotazione radiofonica e disponibile sulle piattaforme digitali di musica “Ringrazia che sono una signora”, il nuovo singolo di Romina Falconi. Il nuovo brano arriva a distanza di circa tre mesi dal procedente “Buona vita arrivederci” e per il suo lancio in radio la cantautrice romana ha dato vita ad una nuova geniale campagna di comunicazione.

Prima un’auto imbrattata di rosso con la scritta “Bentornato bastardo. Ringrazia che sono una signora“. Poi diversi volantini sui treni: “Romano Falchetti sei un traditore farabutto. Hai ignorato le mie lacrime, ora ignora pure questo. Ringrazia che sono una signora“. Fidanzata furibonda o moglie tradita? Non proprio, dietro tutto ciò c’è l’estro della cantautrice di Tor Pignattara, che ancora una volta ha fatto ricorso, con successo, al guerrilla marketing per pubblicizzare l’uscita della sua nuova proposta musicale.

Infatti dopo i finti cartelli stradali di pericolo “Attenzione Caduta Saponette” per il singolo Cadono Saponette alla sposa abbandonata e in lacrime per Le 5 Fasi del Dolore, fino alla bellissima iniziativa Centro d’Ascolto per Cuori Infranti che ha accompagnato Buona Vita Arrivederci, adesso arriviamo alla rabbia plateale dell’ultimo singolo.

“Ringrazia che sono una signora” è il nuovo singolo di Romina Falconi

E se Loredana Bertè nel 1982 cantava “Non sono una signora”, la platinata del pop italiano invece dichiara con fierezza di esserlo, accompagnata da un sound electro-pop irresistibile proprio ispirato agli anni ’80. E se qualche giornale, così come qualche ignaro cittadino, ha trovato nei volantini e in tutto il resto incitazione alla violenza o diffamazione pubblica, non è affatto così.

Infatti in Ringrazia che sono una signora, accompagnato anche dal videoclip ufficiale, la Falconi lancia un messaggio chiaro: la protagonista del brano proprio perché è una signora, provvista di dignità, non farà tutto quello che, assecondando la parte più istintiva dell’anima di una donna “incazzata come un’ape”, immagina di fare.

Romina Falconi svela il mistero su Romano Falchetti: il post sui social

Insomma un canto liberatorio quello di Romina Falconi che, dopo esser stata per qualche giorno Romano Falchetti, ha poi spiegato con un post sui social quanto accaduto:

“Mea Culpa, Vostro Onore, sono io che ho creato tutto ‘sto casino. La storia del traditore svergognato sul treno, il poster in metro e la macchina imbrattata con la scritta Ringrazia che sono una Signora. Vostro onore, il fatto è che tira più un pelo di vendetta che un carro d’amore. E a mostrarci veri e vulnerabili c’è da farsi male. Il fatto, Vostro Onore, è che se dobbiamo sembrare tutti vincenti, buoni, intoccabili, ci perdiamo la parte più vera di noi, quella che mi piace di più. Capirà che una come me allora perde in partenza. E se sono strana nei modi e nei testi, allora sarò strana in tutto, perché in un mondo di finti supereroi io non voglio proprio stare. E anche senza super poteri e con pochi mezzi si può e si deve arrivare ovunque’. Romina”.

https://www.instagram.com/p/B7TlQG7KuOw/

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