Dalle piste da sci alla chitarra, la cover star di oggi è un’atleta d’eccezione e un’artista sorprendente

Mikaela Shiffrin, classe 1995, è una delle atlete di punta della nazionale statunitense di sci degli anni 2010.

E’ una specialista delle discipline tecniche, ma ha dimostrato di essere competitiva anche in quelle veloci, tanto da essere tra le sette sciatrici capaci di vincere in tutte e cinque le specialità.

Dopo aver vinto i primi tre slalom di Coppa del Mondo (e gli ultimi tre della stagione precedente), due giorni fa si è accontentata del secondo posto in Croazia, cedendo il podio a Petra Vlhova nella overall di Coppa del Mondo.

“Petra è stata più brava di me, semplicemente. Si è adattata meglio a queste condizioni e ha vinto con grande merito, ma per me rimane un buon risultato”, ha dichiarato Mikaela.

Ma l’atleta non smette mai di stupire, si perché chi ha una dote, un talento, spesso ha un lato artistico molto spiccato e così è per lei, che oltre ad essere un’atleta di altissimo livello, si diletta anche nel canto con ottimi risultati.

Curiosando nel suo Instagram abbiamo scoperto anche le sue doti canore. Difatti Mikaela pubblica anche qualche video musicale dove canta e suona la chitarra.

Ho sempre amato la musica, è uno degli strumenti che uso per caricarmi prima delle gare, per mettermi nell’umore giusto, non potrei vivere senza musica. Ho cominciato a suonare la chitarra a 10 o 11 anni, non ho mai avuto molto tempo per esercitarmi, conosco solo qualche accordo di base. L’estate scorsa ho cominciato a lavorarci un po’ di più. Cantare è sempre stata una passione, canto sempre sotto la doccia, in auto. Un giorno ho postato una canzone, sono rimasta stupita dalla reazione, le persone erano davvero divertite e stupite, ho ricevuto tantissimi complimenti. Ne ho postate un altro paio, spero di aver tempo per allargare il repertorio. Mi piace ascoltare le mie canzoni preferite e provare a rifarle a modo mio“.

Ha dichiarato l’atleta in un’intervista recente, parlando della sua passione per la musica.

Penso che il ritmo dello sci sia simile alla musica, ma non ho una canzone specifica per ogni evento, è solo una sensazione legata al ritmo, flusso/scorrimento o solo un modo in cui la musica mi fa sentire. Lo slalom è spesso in levare o con ritmo veloce, il gigante è qualcosa a metà tra il ritmo veloce e un pezzo classico al pianoforte, la velocità è invece più calma, più simile a vibrazioni tranquille. Dipende spesso dalle canzoni, se servono a rendermi più motivata e a sentire il fuoco, allora è una canzone perfetta da ascoltare prima delle gare“.

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