Il chitarrista aveva 64 anni. Era stato uno dei protagonisti nei primi due album della band. Sherman si era unito ai Red Hot Chili Peppers nel 1983, in sostituzione del chitarrista fondatore del gruppo Hillel Slovak

Addio Jack Sherman

Il musicista statunitense Jack Sherman, chitarrista noto per aver collaborato con i “Red Hot Chili Peppers” dal 1983 al 1985, è morto il 18 agosto scorso all’età di 64 anni. Non sono state rese note le cause del decesso. Sherman era nato a Miami, in Florida, il 18 gennaio 1956 ed era entrato a far parte della band nel dicembre 1983, poco dopo la loro fondazione avvenuta a Los Angeles. Aveva preso parte alla lavorazione dell’omonimo album di debutto del 1984, partecipato al primo tour negli Usa del gruppo e suonato anche nel successivo album “Freaky Styley” (1985). Dopo il rientro di Slovak nei “Red Hot”, Sherman aveva abbandonato la band per incompatibilità di carattere con il cantautore e “frontman” Kiedis. In anni recenti si è esibito con il gruppo “In From the Cold”, ha suonato nella colonna sonora del film “Sesso, bugie e videotape (1989). Nel 2012 quando i “Red Hot Chili Peppers” furono ammessi alla “Rock & Roll Hall of Fame”, Sherman non fu invitato e ne soffrì parecchio.

Profilo IG Red Hot Chili Peppers

Dalla pagina Instagram, della band americana, giunge l’annuncio

“Era un tipo unico e noi lo ringraziamo per i tempi trascorsi insieme, buoni, cattivi e quelli a metà”

https://www.instagram.com/p/CELFltujg54/

Crediti Foto: IG @chilipeppers

 

 

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ultimo aggiornamento: 22-08-2020


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