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Dove vanno in vacanza i ricchi in Italia? 13 mete VIP
L’Italia si conferma al primo posto nella classifica mondiale delle destinazioni preferite dai viaggiatori più facoltosi
L’Italia si conferma al primo posto nella classifica mondiale delle destinazioni preferite dai viaggiatori più facoltosi. Secondo il Luxe Report 2026, le prenotazioni per l’Italia sono cresciute del 24% rispetto all’anno precedente, con un incremento ancora maggiore per i viaggi ultra-high value: +36%. Non si tratta di una tendenza passeggera, ma di un dominio consolidato che vede il Belpaese primeggiare in tutte le categorie, dalle lune di miele ai viaggi in famiglia, dai soggiorni in solitaria alle vacanze multigenerazionali.
L’estate 2025 ha segnato record assoluti: secondo il Codacons, è stata tra le stagioni più costose degli ultimi anni, con tariffe che superano i 3.500 euro a settimana nelle località più esclusive. Ma dove vanno in vacanza i ricchi in Italia? La risposta non è univoca. Il jet set internazionale si divide tra spiagge cristalline e vette alpine, borghi storici e isole glamour, alla ricerca di un mix perfetto tra bellezza naturale, servizi impeccabili e quella privacy che solo determinate destinazioni sanno garantire.
Le destinazioni estive dove vanno in vacanza i ricchi in Italia
Dalle scogliere della Liguria alle terrazze sospese della Costiera Amalfitana, fino alle spiagge bianche della Sardegna, l’estate dei VIP italiani e internazionali segue una geografia ben precisa. Non si tratta solo di mare, ma di luoghi dove il lusso è esperienza quotidiana: hotel iconici, ville private, yacht ormeggiati nei porti più esclusivi e una rete di servizi costruita per garantire comfort assoluto e discrezione.
1. Capri
D’estate a Capri non si va per riposare. Si va per esserci.
Tra un aperitivo in Piazzetta e una cena vista Faraglioni, l’isola azzurra diventa ogni anno una passerella a cielo aperto. Nell’estate 2025 sono stati avvistati Magic Johnson, Elton John, Bono Vox e mezza Serie A, con calciatori in fuga dalle pressioni del campionato e influencer pronti a documentare ogni tramonto.
Il concerto di Jennifer Lopez ha trasformato l’isola in un evento continuo, con hotel sold out e tariffe che hanno superato ogni record. Ma il vero spettacolo resta quotidiano: yacht ormeggiati davanti alla Grotta Azzurra, shopping da Via Camerelle, cene che iniziano tardi e finiscono all’alba.
Capri è così: cambia i volti, non cambia il copione. E ogni estate riscrive la lista dei presenti.
2. Costa Smeralda
Porto Cervo rimane sinonimo di lusso sfrenato e di quella vita notturna che ha reso celebre la Sardegna nel mondo. Flavio Briatore, con il suo Billionaire, ha contribuito a creare un’atmosfera unica, dove yacht da decine di milioni di euro ormeggiano nel porto turistico e le serate si prolungano fino all’alba.
Negli ultimi anni si è verificato un cambio generazionale significativo nella clientela: la Costa Smeralda è sempre più apprezzata dagli emiri arabi, che hanno affiancato la storica presenza di imprenditori italiani e magnati internazionali. I servizi dedicati, dalla possibilità di attraccare mega-yacht agli eliporti privati, rendono quest’area perfetta per chi non vuole compromessi.
Porto Rotondo rappresenta un’alternativa più discreta, pur mantenendo standard elevatissimi. Situato a pochi chilometri da Porto Cervo, offre un’atmosfera leggermente più rilassata, ideale per chi cerca esclusività senza l’esposizione mediatica delle zone più battute.
3. Portofino
Definita la “perla del Tigullio”, Portofino continua ad attrarre Hollywood grazie a un fascino che attraversa i decenni senza perdere intensità. L’estate 2025 ha visto un evento blindatissimo: la festa di fidanzamento di una top model americana con un noto imprenditore milanese, che ha richiamato ospiti del calibro di Rod Stewart, Giovanni Tronchetti Provera e il calciatore Federico Chiesa con la compagna Lucia Bramani.
Il porto turistico ospita imbarcazioni di ogni dimensione, mentre i vicoli del centro storico sono costellati di boutique esclusive e ristoranti di alta classe. L’Abbazia di San Fruttuoso, raggiungibile solo a piedi o via mare attraverso un’insenatura nascosta, aggiunge un tocco di mistero e autenticità a un luogo che ha saputo preservare la propria identità pur diventando meta internazionale.
4. Costiera Amalfitana
La Costiera Amalfitana rappresenta uno dei tratti costieri più spettacolari al mondo, riconosciuto Patrimonio UNESCO per la sua bellezza mozzafiato. Positano, Amalfi e Ravello sono tre gioielli diversi incastonati lungo la stessa costa: il primo con le sue case colorate a cascata sul mare, il secondo con la sua storia marinara e il terzo con i suoi giardini sospesi tra cielo e terra.
I VIP scelgono questa destinazione per i panorami impossibili da replicare e per una privacy che le conformazioni naturali del territorio aiutano a preservare. Hotel a cinque stelle scavati nella roccia, con terrazze private affacciate sul Mediterraneo, offrono un’esperienza sensoriale completa. Secondo i dati Codacons, una settimana in Costiera può superare i 3.500 euro, ma la richiesta non accenna a diminuire.
La zona è stata inoltre set di numerose produzioni cinematografiche internazionali, contribuendo a consolidarne la fama mondiale.
5. Venezia
La Serenissima esercita un fascino senza tempo sul jet set internazionale. Non si tratta solo di una destinazione turistica, ma di un’esperienza culturale totale che combina arte, architettura e quella vita mondana che Venezia coltiva da secoli. Eventi come la Biennale d’Arte e il Festival del Cinema attirano celebrità da tutto il mondo, mentre hotel storici affacciati sui canali offrono l’opportunità di vivere la città da una prospettiva privilegiata.
Il Casino di Venezia, fondato nel 1638 nel Ridotto di San Moisè, rappresenta il più antico casino d’Europa ancora in funzione. Negli anni ’50 si trasferì nell’attuale sede di Ca’ Vendramin Calergi, magnifico palazzo rinascimentale sul Canal Grande. L’atmosfera è quella delle sale da gioco d’altri tempi: dress code elegante, croupier professionisti e un pubblico internazionale che si mescola tra roulette, blackjack e baccarat.
Ma se un tempo l’eleganza delle sale veneziane era l’unico scenario possibile, oggi molte piattaforme in Italia propongono modalità alternative, come la ricarica casinò con credito telefonico. Non servono più viaggi, abiti eleganti o biglietti d’ingresso, ma basta letteralmente una buona connessione internet. Ciò ha reso l’accesso a questo mondo immediato, cambiando completamente il volto del gioco.
6. Forte dei Marmi
Forte dei Marmi è da sempre considerata la spiaggia dei milanesi, ma negli ultimi anni ha ampliato il suo raggio d’azione attirando VIP da tutta Italia e dall’estero. Gli stabilimenti balneari esclusivi sono il cuore dell’esperienza versiliese: ombrelloni con servizio personalizzato, lettini di design e ristorazione di qualità direttamente sulla sabbia.
Chiara Ferragni ha scelto Forte dei Marmi per una vacanza intima con i figli durante l’estate 2025, confermando l’appeal della località presso la nuova generazione di influencer e imprenditori digitali. Le ville storiche nascoste tra i pini marittimi rappresentano un altro elemento distintivo: dimore che si tramandano di generazione in generazione, simbolo di una continuità che resiste alle mode passeggere.
7. Lago di Como
George Clooney ha aperto la strada acquistando Villa Oleandra a Laglio, e da allora il Lago di Como è diventato meta irrinunciabile per le star internazionali. La combinazione di paesaggi mozzafiato, ville storiche e un’atmosfera rilassata ha convinto molte celebrità a stabilirsi in zona, almeno per i mesi estivi.
Villa Versace e Villa Olmo rappresentano esempi magistrali dell’architettura nobiliare che circonda il lago. Quest’ultima, in particolare, è una magnifica dimora neoclassica che ha ospitato personaggi storici del calibro di Napoleone Bonaparte, Giuseppe Garibaldi e Ugo Foscolo. Oggi alcune di queste ville sono aperte al pubblico, mentre altre rimangono residenze private di magnati e imprenditori.
Il lago è diventato anche set cinematografico privilegiato: Casino Royale, capitolo della saga di James Bond, ha immortalato la bellezza del territorio in scene memorabili. Borghi come Bellagio e Cernobbio offrono hotel di lusso, ristoranti stellati e anche un po’ di privacy.
- Salento e Marzamemi
Il Salento rappresenta una delle destinazioni in maggiore crescita nel panorama del turismo di lusso italiano. Le masserie storiche, immerse tra uliveti secolari, sono state trasformate in boutique hotel che offrono un’esperienza autentica senza rinunciare ai comfort. Lecce, Otranto e Gallipoli formano il triangolo del lusso pugliese, dove il barocco leccese incontra spiagge fenomenali e una gastronomia che conquista anche i palati più esigenti.
Marzamemi, estremità meridionale della Sicilia, è diventata negli ultimi anni una delle mete predilette del turismo isolano di alta gamma. La vicinanza al Val di Noto, con il suo fantastico barocco siciliano patrimonio UNESCO, rappresenta un plus notevole. In pochi chilometri si passa dalle spiagge incontaminate alle città d’arte come Noto, Modica e Ragusa, offrendo varietà difficile da trovare altrove.
9. Sabaudia
Sabaudia non è una destinazione da copertina, ed è proprio questo il suo punto di forza. Qui il lusso non si misura in yacht o locali esclusivi, ma in silenzi, dune protette e ville nascoste tra la macchia mediterranea del Parco del Circeo. A poco più di un’ora da Roma, rappresenta il buen retiro della Capitale: un rifugio dove chi è costantemente sotto i riflettori può tornare anonimo.
Le presenze sono note, ma raramente ostentate. Francesco Totti continua a considerarla casa estiva, mentre altri volti noti del cinema e della televisione italiana la scelgono proprio per l’assenza di mondanità invadente. Qui non si viene per farsi vedere, ma per scomparire.
Niente passerelle, niente movida rumorosa: solo spiagge ampie, ristoranti curati senza eccessi e una ritualità quasi familiare che si ripete ogni estate.
Dove i ricchi vanno in vacanza d’inverno?
Le montagne italiane stanno vivendo una nuova centralità nel turismo di alta gamma. Il progressivo aumento delle temperature nel Mediterraneo sta spingendo una parte della clientela internazionale verso mete più fresche e meno affollate, trasformando le Dolomiti e le grandi località alpine in alternative sempre più attrattive anche oltre la stagione sciistica.
Ma è l’inverno a consacrare definitivamente il primato dell’arco alpino italiano. Le Olimpiadi di Milano-Cortina hanno accelerato investimenti, riqualificazioni e nuovi progetti immobiliari, con una crescita significativa dei valori al metro quadro. Si arriva fino ai 15.000 euro di Cortina d’Ampezzo, con punte che superano i 17.500 euro nelle zone più esclusive. Un segnale chiaro di come la montagna non sia più solo destinazione stagionale, ma asset strategico del lusso italiano.
10. Cortina d’Ampezzo
A Cortina non si viene solo per sciare. Si viene per farsi vedere o per non farsi trovare.
La “Regina delle Dolomiti” è tornata sotto i riflettori grazie alle Olimpiadi di Milano-Cortina, ma il suo fascino vip non è mai tramontato. Tra chalet riservatissimi e hotel a cinque stelle, qui trascorrono le vacanze invernali imprenditori, attori e sportivi che cercano neve perfetta e discrezione assoluta.
Il pomeriggio è tutto su Corso Italia: boutique, occhiali scuri, passeggiate studiate. La sera, invece, si sale di livello: cene private, salotti esclusivi, feste lontane dai curiosi.
I prezzi? Tra i più alti d’Italia. Ma a Cortina il lusso non si misura solo in euro al metro quadro: si misura in inviti.
11. Courmayeur
Ai piedi del Monte Bianco, Courmayeur rappresenta l’eleganza alpina nella sua forma più pura. I prezzi immobiliari hanno raggiunto i 10.200 euro al metro quadro, con un incremento del 5,7% rispetto al 2024, segnale di una domanda in costante crescita. La vista sulla vetta più alta delle Alpi vale da sola il prezzo del biglietto, ma la località offre molto di più.
Le SPA esclusive e i centri benessere hanno fatto di Courmayeur una destinazione anche per chi non scia. I ristoranti gourmet propongono reinterpretazioni creative della cucina valdostana, mentre le boutique del centro offrono il meglio della moda alpina e non solo. Eventi come l’Ultra Trail du Mont Blanc e il Winter Polo richiamano appassionati e curiosi da tutta Europa, creando un’atmosfera internazionale unica.
12. Madonna di Campiglio
Nel cuore delle Dolomiti di Brenta, Madonna di Campiglio è la montagna che unisce tradizione e mondanità. A renderla iconica fu già nell’Ottocento la presenza della principessa Sissi e dell’imperatore Francesco Giuseppe: da allora l’eleganza qui non è mai passata di moda.
Oggi Campiglio è il rifugio invernale di imprenditori, volti tv e sportivi che cercano neve perfetta ma anche una vita sociale discreta. Negli ultimi anni, tra le piste si sono visti volti come Michelle Hunziker, Valentino Rossi con Francesca Sofia Novello, e Christian “Bobo” Vieri con la famiglia: presenze che confermano quanto la località resti un punto fermo del jet set italiano.
Di giorno si scia sulle piste leggendarie come la 3-Tre e la Spinale; al tramonto iniziano gli aperitivi vista Dolomiti e le cene nei ristoranti più esclusivi del centro, lontano però dal caos delle località più esibite.
È meno rumorosa rispetto ad altre mete alpine, ma proprio per questo piace. Qui il lusso non ha bisogno di ostentazione: è nei dettagli, nei rituali che si ripetono ogni inverno e in quella mondanità mai urlata che continua ad attirare nomi noti stagione dopo stagione.
13. Sestriere e l’Alta Badia, le alternative che crescono
Non tutti i VIP vogliono la passerella di Cortina o l’esposizione mediatica di Courmayeur. Negli ultimi anni sempre più volti noti hanno iniziato a guardare altrove, scegliendo località altrettanto esclusive ma meno affollate.
Sestriere, cuore della Via Lattea e già protagonista delle Olimpiadi di Torino 2006, è tornata sotto i riflettori come alternativa solida e riservata. Qui si scia su centinaia di chilometri di piste, ma senza l’effetto vetrina delle mete più blasonate. È la scelta di chi cerca qualità e discrezione.
In Alta Badia, tra Selva di Val Gardena e Corvara, l’atmosfera è ancora più raccolta. Il Sellaronda permette di cambiare valle in una sola giornata, ma la vera attrazione è lo stile: hotel di charme, ristoranti stellati, tradizioni ladine ancora vive. Un lusso meno ostentato, più identitario.
Perché sceglierle? Meno caos, meno paparazzi, stesso livello di servizio. Per molti vip è il compromesso perfetto: esclusività senza eccessi, neve impeccabile e un profilo più basso.
Oltre le mete iconiche: la nuova geografia del lusso italiano
Oltre alle destinazioni classiche, crescono anche mete meno note ma altrettanto affascinanti. Tra le sorprese del 2026 emerge l’Abruzzo, sempre più apprezzato per la sua natura intatta e per un’idea di esclusività lontana dall’ostentazione. Borghi medievali, spiagge poco affollate e strutture immerse nel verde intercettano una nuova domanda: quella di chi cerca silenzio, autenticità e qualità del tempo.
Il lusso, oggi, si misura anche in sostenibilità e benessere. Crescono le scelte orientate a esperienze slow, strutture a basso impatto ambientale e destinazioni meno inflazionate. Anche il clima sta influenzando le rotte del turismo di alta gamma, con un interesse crescente per le montagne italiane non solo d’inverno, ma anche nei mesi estivi.
L’Italia resta al vertice perché offre una varietà senza eguali: mare, laghi, borghi, città d’arte e vette alpine concentrati in poche ore di viaggio. Ed è proprio questa combinazione di bellezza, identità e capacità di rinnovarsi che continua ad attrarre il jet set internazionale.
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