Il commissario per l’emergenza Covid non ha escluso che nei prossimi mesi, in seguito all’approvazione di Pfizer o altri sieri per gli under 16, possano partire anche le vaccinazioni nelle scuole ai ragazzi

“Il vaccino anti Covid nelle scuole? Ci stiamo pensando: funzionerebbe così come si faceva una volta negli anni Settanta”. Lo ha detto il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo, il cui obiettivo in questa fase della campagna di vaccinazione in Italia è quello di arrivare quanto prima “al prossimo step, che sarà sulle classi produttive“. Entro fine maggio, infatti, il governo ha in programma di avviare la campagna di vaccinazione di massa e quella nelle aziende, somministrando il siero anti Covid a tutte le classi di età sotto i 65 anni.

E nel frattempo il governo sta lavorando al piano di immunizzazione degli studenti, con allo studio l’ipotesi del vaccino anti-Covid a scuola come tanti anni fa, quando si somministravano dosi contro il vaiolo. Figliuolo non ha escluso, infatti, che nei prossimi mesi e probabilmente in seguito all’approvazione di Pfizer o altri sieri per gli under 16, possano partire anche le vaccinazioni nelle scuole ai ragazzi. “Ci stiamo pensando – ha spiegato il commissario per l’emergenza – funzionerebbe così come si faceva una volta negli anni Settanta”.

Intanto, in attesa dell’arrivo di oltre due milioni e 100mila dosi di Pfizer tra il 5 e il 7 maggio, in tutta Italia è stato raggiunto e superato per il secondo giorno consecutivo l’obiettivo delle 500mila inoculazioni al giorno.

 

Segui OA Plus su Instagram

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al nostro GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: Shutterstock


Massimo Ranieri, i 70 anni di uno scugnizzo in una playlist

Fedez ancora al centro delle polemiche: una sua vecchia canzone è accusata di omofobia, ma il testo dice “Tutto il contrario”