Di Chiara Sani

HOMELAND-Caccia alla spia è una delle ‘spy-seriespiù riuscite e appassionanti di sempre, per non parlare della miriade di premi vinti nel corso degli anni: Golden Globe (2013) per la Miglior serie Drammatica, Golden Globe per la Miglior attrice (Claire Danes), Golden Globe per il Miglior attore (Damian Lewis), Screen Actors Guild Awards per la Miglior attrice (Claire Danes), Satellite Award per la Miglior Attrice (Claire Danes); Satellite Award per il Miglior Attore (Damianlewis), Prime Time Emmy Award per la miglior sceneggiatura, Critics Choice Award per la Miglior Serie drammatica e… potremmo andare avanti così fino a domani!  

Molti di voi, come me, saranno disperati all’idea che dopo l’ottava stagione non potremo più restare col fiato sospeso nel seguire l’entusiasmante vita della spia più controversa e geniale di sempre, cioè Carrie alias Claire Danes!

Claire Danes è una delle più belle e talentuose giovani attrici di Hollywood e molti la ricorderanno per il film ‘Romeo + Giuliet di Buz Luhrmann, al fianco di Leonardo di Caprio, ‘Piccole Donne’, ‘Terminator 3’, ‘I Miserabili’, ‘The Hours’ (con Nicole Kidman e Meryl Streep), ‘Identikit di un delitto’ (al fianco di Richard Gere), etc.

Con l’ottava entusiasmante stagione di ‘Homelandabbiamo salutato la spia Carrie (forse per sempre), intenta a cominciare una nuova vita a Mosca, al fianco dell’affascinantissimo agente segreto russo, facendo capire che in segreto lei passerà informazioni scottanti dal ‘cuore del potere russo’ all’amico di sempre, il mitico SAUL che è il capo della CIA!

I produttori esecutivi di Homeland, ALEX GANSA e HOWARD GORDON hanno recentemente tranquillizzato giornalisti e fans di tutto il mondo, in merito alla conclusione di questa serie incredibilmente appassionante:

Tutti noi siamo contenti di dove abbiamo portato la serie con il finale, anche se al momento non sembra necessario un nuovo capitolo. Chissà cosa succederà. Chissà cosa vorranno fare Claire (Carrie) e Mandy (Patikin alias Saul)”.

Nell’intervista rilasciata alla rivista ‘EW’, Alex Gansaconclude:

Non sappiamo come sarà. Per adesso sembra che finisca qua”.

I produttori hanno spiegato che alla conclusione dell’ottava (e forse ultima) stagione i due protagonisti, Carrie e Saul, sono vivi e vegeti… non per caso! La ragione è questa, come ha dichiarato Alex Gansa:

Vogliamo permettere che la storia continui nell’immaginazione dei fan. L’obiettivo è non interrompere bruscamente il racconto, ma lasciarla continuare. Le persone così possono chiedersi: Cosa succede dopo, invece di fornirne la risposta”.

Intanto corre voce che sia in cantiere l’idea del film ‘Homeland’ versione cinematografica…

Io aspetto con le dita incrociate!