Drogata, stuprata e filmata, la donna è stata salvata due volte dai vicini

Una donna di 51 anni, era andata a casa di un uomo uomo di 46, di Brugherio, in Brianza, pensando di aver incontrato un possibile compagno. Non è andata esattamente come lei si aspettava, difatti una volta entrata nell’abitazione, la donna è stata presa in ostaggio, ripetutamente violentata e filmata per un mese. Il 27 marzo è riuscita a fuggire dall’appartamento e a trascinarsi nel cortile. Notata da alcuni passanti, la donna visibilmente confusa e in stato di malessere a causa dei farmaci che il 46enne le somministrava, è stata trasportata all’ospedale di Monza.

I carabinieri, hanno prontamente fatto partire il cosiddetto ‘codice rosso’, una legge introdotta nel 2019, a difesa delle vittime di violenza. Ma la donna, minacciata di revenge porn dal suo aguzzino, è tornata dall’uomo per fermarlo, finendo un’altra volta vittima delle sue violenze.

Questa volta a salvarla, un vicino di casa, che ha chiamato i carabinieri, i quali sono intervenuti prontamente ed hanno trovato la 51enne riversa a terra, stordita dai farmaci e impossibilitata a muoversi a causa delle violenze appena subite.  Nella casa del 46enne, i carabinieri hanno trovato corde, manette e collari erotici ed una telecamera, oltre a farmaci narcotizzanti e medicinali utilizzati per sedare la vittima prima di abusarne. La donna è stata trasportata alla clinica Mangiagalli di Milano e l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per sequestro di persona, violenza sessuale e revenge porn.

Il 46enne non è nuovo a questo tipo di reati, difatti ha ricevuto anche un’altra ordinanza di custodia cautelare per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e revenge porn, ai danni della sua ex moglie.

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Crediti foto: facebook/bondageita


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