La donna ha anche dei figli

La polizia postale di Firenze ha denunciato un’influencer di 48 anni della provincia di Siracusa. L’accusa che le viene contestata è quella di istigazione al suicidio.  La donna pubblicava su TikTok challenge pericolose, come inalare la panna dalle narici, chiudersi le palpebre con delle pinze o fingere di rompersi un braccio con delle pentole. 

Filmati che all’apparenza sembrano divertenti ma che, secondo l’accusa, potrebbero portare ad un effetto emulazione da parte degli utenti. Queste video-sfide hanno permesso all’influencer, di ottenere popolarità e l’attenzione di ben 731.000 followers di diverse età.

In particolare è diventata virale la sua sfida con un uomo asiatico a restare senza respiro dopo essersi coperti interamente il volto di nastro adesivo. Questi video potrebbero costituire oggetto di emulazione da parte di minorenni, come già accaduto di recente.

La donna ha dei figli, per questo la dirigente della Polizia Postale toscana, Alessandra Belardini , ha dichiarato: “Si parla tanto di genitori che devono essere da esempio, ma non possono esserlo se sono loro per primi a fare cose pericolose sul web. Per questo i ragazzi tendono a non vederli più come maestri di vita“.

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: LaPresse


Myanmar, colpo di stato militare per elezioni senza brogli

Okinawa, ecco il segreto dell’isola della longevità