Versava in condizioni gravissime da ben 10 anni, alla fine Brigitte si è lasciata andare

Brigitte Steger, all’epoca dei fatti 42enne, si è spenta il 9 marzo, dopo 10 anni dal brutale massacro. Era il 2012 quando il marito Paul Johann Oberkofler, l’aveva presa a martellate alla testa mentre dormiva. Da quel momento la donna, madre di tre figli, vegetava in un coma profondo presso una struttura dell’Alto Adige.

A seguito di una perizia psichiatrica era stata riconosciuta in appello a Paul Oberkofler  la semi-infermità mentale, pertanto l’uomo venne ricoverato in una struttura psichiatrica nel veronese e dopo aver saputo che rischiava una pena maggiore con il nuovo processo a suo carico, nel 2016 si è tolto la vita.

Brigitte Steger aveva confidato ad alcune amiche in più occasioni di essere stata costretta dal marito più di una volta ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà. Quella terribile notte, poco prima del massacro, l’uomo aveva rinchiuso i figli nella stube, ma una di loro, Lisa, riuscì a fuggire e a dare l’allarme. Purtroppo all’arrivo dei sanitari la donna aveva un vasto ematoma cerebrale, che l’ha condotta al coma ed ora, dopo 10 anni, alla morte.

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Foto archivio Shutterstock


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