Secondo lo studio cinese della Scuola di Medicina dell’Università di Nanjing, gli anticorpi del Covid-19 potrebbero durare solo un mese. Vale a dire che l’immunità dei soggetti guariti potrebbe svanire nel giro di 30 giorni. Lo studio si basa su un’analisi di sette settimane delle condizioni di 19 pazienti non gravi e di 7 in situazioni più complesse.

Una volta fuori dall’ospedale, un paziente su cinque non aveva più anticorpi per combattere il virus. Verso la quarta settimana dopo la guarigione la vulnerabilità dei soggetti che avevano già contratto il Coronavirus tornava ad essere quella di prima, rendendo possibile un nuovo contagio. Alcuni casi di reinfezione sono stati segnalati in diverse parti del mondo, ma ciò non basta ad avere chiara la risposta alla domanda se ci si può riammalare. Qualche mese fa uno studio simile a quello cinese, del King’s College di Londra, aveva già parlato di una possibile riduzione degli anticorpi nel tempo. Su 90 casi analizzati, tre mesi dopo solo il 17% possedeva ancora una certa risposta immunitaria.

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

Nella stessa direzione andava uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature che spiegava come i livelli di anticorpi diminuiscono di più del 70% durante la convalescenza. In questo modo, la tanto discussa immunità di gregge sarebbe impossibile da raggiungere. Ma non solo, questi risultati hanno delle ripercussioni anche sulla ricerca di un vaccino. Se gli anticorpi sono limitati nel tempo – infatti – anche la copertura offerta dal vaccino sarà limitata e potrebbe essere necessario rifarlo nel tempo. La ricerca dell’Università di Nanjing, infatti, afferma che comprendere le risposte adattive in cui il corpo produce anticorpi “fornisce informazioni fondamentali per lo sviluppo di un trattamento efficace e di un vaccino preventivo”.

I quattro tipi di Coronavirus più diffusi causano il normale raffreddore che – come sappiamo – è possibile contrarre abbastanza spesso. Da questi primi studi sembra che il Covid-19 faccia parte della categoria di Coronavirus che si possono ricontrarre facilmente. Ma non si hanno ancora certezze, anche perché il virus potrebbe generare una risposta immunitaria che sfugge al rilevamento dei test, quella di un tipo particolare di globuli bianchi, le cellule T, specializzate nell’individuare e combattere le cellule infette.

 

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Crediti foto: LaPresse

TAG:
anticorpi Coronavirus Covid- 19 vaccino

ultimo aggiornamento: 12-09-2020


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