coronavirus
Foto Claudio Furlan - LaPresse

 

Chi ha contratto il Coronavirus e poi ne è guarito, ha anche sviluppato gli anticorpi contro lo stesso. Lo dice uno studio cinese pubblicato su Nature Medicine, ripreso poi dal virologo Roberto Burioni in un suo tweet:

Come specificato nel tweet, la quantità di anticorpi sviluppati è variabile da paziente a paziente, e va quindi valutata caso per caso. Ad ogni modo, per usare le parole di un altro illustre esperto della materia il Professor Guido Silvestri, si tratta di una “megapillola di ottimismo”. Lo stesso Silvestri, inoltre, in un’intervista rilasciata in data odierna del “Resto del Carlino”, ha parlato di virus in ritirata e del caldo come potenziale alleato. Ma specificando come, con il ritorno della stagione dei malanni, serva tenere alta la guardia e arrivare preparati per affrontare una potenziale nuova ondata.

Tornando ai dati emersi dallo studio cinese (per chi volesse, consultabile qui in lingua inglese), due sono gli aspetti che secondo Burioni inducono a guardare con atteggiamento ottimistico al futuro: da una parte “rende affidabile la diagnosi sierologica”, dall’altra “se gli anticorpi al coronavirus fossero proteggenti, promette bene per l’immunità”.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al nostro GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: LaPresse