Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

Resta la deroga per motivi di lavoro, salute o necessità

Bozza nuovo decreto

“Sono vietati gli spostamenti tra le Regioni e le province autonome dal 16 gennaio 2021 al 5 marzo 2021, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.

Questo è ciò che prevede una bozza del nuovo decreto legge sull’emergenza Coronavirus che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri. Confermate le misure sulle visite a casa di amici e parenti (massimo di due persone):

“In ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00 e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”.

Stato d’emergenza

Il governo prolungherà fino al 30 aprile lo stato di emergenza. Lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto in mattinata alla Camera per illustrare i contenuti dei nuovi provvedimenti che saranno in vigore dal 16 gennaio:

“Quando tutti i parametri peggiorano contemporaneamente abbiamo l’obbligo di prendere nuove misure e il governo ritiene inevitabile prorogare al 30 aprile stato di emergenza. Questa settimana c’è un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia, aumentano le terapie intensive, l’indice Rt e focolai sconosciuti. Non facciamoci fuorviare. L’epidemia è nuovamente in una fase espansiva”.

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Crediti Foto: LaPresse