Il ministero per i Beni culturali ha scelto l’Epitaffio di Mara come immagine simbolo della campagna digitale del Mibact in occasione della Giornata della Memoria 2021, che ricorre oggi 27 gennaio. Si tratta di un’antica epigrafe funeraria proveniente dalle catacombe ebraiche di Monteverde a Roma e conservato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ora esposto al Museo dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara. “L’Epitaffio di Mara ci racconta di una convivenza millenaria tra credi, popoli e culture nel nostro territorio. Una lunga storia, che ha fatto dell’ebraismo italiano uno dei caratteri originali della nostra identità nazionale, improvvidamente rinnegato con l’abominio della promulgazione delle leggi razziali. La decisione di escludere parte di sé dal corpo della nazione ha avuto conseguenze dolorose per il nostro Paese, una ferita profonda gravida di conseguenze ancora attuali. Una vergogna che ha contribuito alla discriminazione, segregazione, deportazione e sterminio di migliaia di ebrei italiani sulla base di una folle teoria della razza”. Così ha commentato il ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, l’epigrafe funeraria in uno scatto di Marco Caselli Nirmal nel momento in cui il reperto viene collocato in esposizione al Meis di Ferrara.

 

Clicca qui per seguire OA PLUS su INSTAGRAM

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al GRUPPO OA PLUS

Crediti foto: Facebook@Mibact


Ornella Muti e la figlia Naike insegnano la “vulva art”: “Ci vuole il pelo” VIDEO

Lo specchio di Venere: dall’ “Effetto Venere” all’Autoscatto d’effetto