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X Factor 2026, secondo Live: pagelle esibizioni
Gabbani litiga con il tavolo, il sequencer e Fossati. Veronica saluta (di nuovo). Camilla e Alex Fontana salvano la serata mentre Giorgia fa da pompiere antincendio. Meek? Fabulous, almeno lei.
Giovedì 29 ottobre 2026, secondo Live di X Factor. Dodici concorrenti, ospite Meek, Giorgia alla conduzione e un tavolo dei giudici già in modalità “finale anticipata”. Risultato: Veronica Bruganelli eliminata al ballottaggio contro Lenanie. Il resto è un mix di voci interessanti, scelte discutibili e polemiche da talk show. Ecco le pagelle (ironiche, ovviamente).
I concorrenti
camilla – As the World Caves In (Matt Maltese) | 8,5
La luce della serata. Voce precisa, atmosfera giusta, zero forzature. Mentre gli altri litigavano sul significato della vita e dei sequencer, lei cantava e basta. Se continua così, diventa il problema degli altri.
Alex Fontana – Street Spirit (Fade Out) (Radiohead) | 8,5
Dito rotto e prestazione da top. Oscuro, intonato, con personalità. Ha dimostrato che si può fare una cover seria senza dover riscrivere il testo o attaccare i colleghi. Un’anomalia statistica in questa puntata.
Mad-Dog – Mrs. Robinson (versione Lemonheads) | 7,5
Energia e chimica ci sono. Peccato che il vero show sia stato il dibattito sul sequencer. Bravi, ma la prossima volta portate anche un avvocato.
Le Distanze – New York, New York | 7,5
Finalmente fuori dal cono d’ombra. Messa in scena e voce del cantante hanno funzionato. Un ritorno utile, quasi un “ci siamo anche noi”.
Giacomo Calò – mashup Zucchero (Diavolo in me / X colpa di chi?) | 7
Ha spinto, si è messo in gioco. Non è ancora il re del palco, ma almeno non ha riscritto Fossati.
Teo Bok – I Wish (Stevie Wonder) | 7
Bentornato. Funk, presenza, qualche guizzo. Il ripescaggio non è stato sprecato, almeno per ora.
Manu | 6,5
Pulito, corretto, un po’ in modalità “sto qui e non do fastidio”. In una serata di polemiche, essere invisibili è quasi una strategia.
ALÌA – Hola (I Say) | 6
I tacchi le hanno forse rubato un po’ di concentrazione. Intensità a tratti, ma rispetto al live precedente è un piccolo passo indietro. Prossima volta scarpe più comode.
Scraffs – Charlie fa surf (Baustelle) | 5,5
Imborghesiti, non abbastanza twerk, troppo educati. La difesa di Gabbani è stata più interessante della performance. “Bisogna twerkare?” è già slogan merchandising.
Patrizia – Unethical (Faouzia) | 5,5
Voce presente, ma il pezzo non ha preso fuoco. Ancora in cerca del momento “eccomi”.
Lenanie – C’è tempo (Ivano Fossati, edizione riveduta e corretta) | 5
Ha riscritto quasi tutto e ha scatenato Gabbani. Coraggioso? Sì. Furbo? Mah. Salvato al ballottaggio più per visione artistica che per la cover in sé. Fossati, se stai leggendo, siamo spiacenti.
Veronica – Total Eclipse of the Heart + ballottaggio | 5,5 (eliminata)
Secondo ballottaggio, seconda volta sfortunata. Voce onesta, pezzo nelle sue corde, ma i giudici (tranne Jake) hanno preferito scommettere su Lenanie. Addio con dignità, anche se il verdetto lascia perplessi più di qualcuno.
Tavolo e dintorni
Francesco Gabbani | 4
Ha litigato con Paola sul sequencer, con Irama su Fossati, un po’ con tutti. Principi sì, diplomazia no. Se continua così, alla prossima puntata gli danno un microfono separato e un angolo.
Irama | 5
Difende i suoi, a volte con scelte azzardate. Il premio “cringe” di qualche pagella non è del tutto immeritato, ma almeno non si annoia.
Paola Iezzi | 6
Cerca di tenere il livello, ma finisce nel tritacarne gabbaniano. Ha votato per salvare Lenanie: scelta coerente con la linea “meglio l’originale (anche se riscritto)”.
Jake La Furia | 6,5
Unico a votare Veronica. Squadra che si assottiglia, ma almeno è rimasto fedele. Meno polemiche inutili, più focus.
Giorgia (conduttrice) | 8
Ha dovuto fare da mediatrice, pompiere e moderatrice. In una serata così, è quasi un’impresa eroica. E ha pure cantato.
Meek (ospite) | 9
Fabulous, energia, zero polemiche. L’unica che è salita sul palco solo per cantare e non per riscrivere regolamenti o testi sacri.In sintesi: bel talento sparso (camilla e Alex in testa), polemiche da bar dello sport al tavolo e un’eliminazione che lascia l’amaro in bocca. Alla prossima, con meno sequencer e più canzoni.