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Fabio Canino chiarisce: “Me ne sono andato perché ho rifiutato di fare il ballerino. Ti uccidono dopo 5 minuti”
Il conduttore e showman ha spiegato con chiarezza i motivi della sua uscita dallo show di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, smentendo chi sosteneva che fosse stato “mandato via” in modo unilaterale
Dopo 17 anni di “onorato servizio” dietro al bancone della giuria di Ballando con le Stelle, Fabio Canino ha messo fine alle voci e alle interpretazioni che circolavano da settimane. In un’intervista, il conduttore e showman, ha spiegato con chiarezza i motivi della sua uscita dallo show di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, smentendo chi sosteneva che fosse stato “mandato via” in modo unilaterale.
La versione di Fabio Canino
La versione di Canino è lineare e priva di drammi. La produzione gli aveva proposto un contratto biennale inedito: «Vorremmo farti fare il ballerino quest’anno perché abbiamo bisogno di un ballerino pop, divertente. L’anno prossimo torni al tuo ruolo di giudice». Un’offerta che lui ha rifiutato senza rancori, ma con ragioni concrete. «Dopo 17 anni che fai la giuria è complicato. Ti uccidono dopo cinque minuti», ha detto. E soprattutto: «Non ho il tempo di stare tutta la settimana a provare balletti. Era un impegno molto grosso». In parallelo, la produzione intendeva rinnovare la composizione della giuria. A quel punto Canino ha tratto le sue conclusioni: «A un certo punto ho detto, ok, me ne vado io. In qualche modo, dalla giuria mi hanno mandato via loro, dal programma me ne sono andato io». Nessun litigio, nessuna porta sbattuta.
“Nessun risentimento verso Milly Carlucci”
Canino ha sottolineato più volte di non nutrire risentimento verso Milly Carlucci. Anzi, ha ammesso di aver registrato il messaggio di addio sui social «talmente veloce per renderlo indolore» da dimenticarsi di ringraziare pubblicamente la conduttrice e di salutare tutti. Nel video e nella didascalia pubblicati il 26 agosto aveva già anticipato la decisione: «Era nell’aria. Per la verità è un anno che ci penso… Lascio la giuria del mio amato Ballando con le stelle. Dopo 17 anni di onorato servizio ci sta». Aveva aggiunto di aver sempre cercato di stare «un passo indietro senza fare il fenomeno, cercando di divertirmi con i concorrenti e non dei concorrenti», e che alcuni eventi dell’estate (tra cui la nomina a Cavaliere) lo avevano convinto che fosse arrivato il momento di cambiare.
L’ironia sul futuro a Mediaset e gli impegni lavorativi a teatro
Canino ha anche ironizzato sul futuro, lanciando un appello a Pier Silvio Berlusconi: «Essendo stato io il primo a fare il tavolo in televisione, Pier Silvio, io sono pronto adesso». Ha precisato però di non avere alcun accordo in corso con Mediaset. Nel frattempo prosegue con gli impegni teatrali (la tournée de Il Brutto Anatroccolo), radiofonici (Radio Capital dal 12 settembre) e le serate. Le voci di una “mancata riconferma” pura e semplice circolavano da tempo, alimentate anche dal fatto che nel messaggio di addio non citasse direttamente Milly Carlucci. Canino ha voluto chiudere la questione con una formula che lascia poco spazio a dubbi: non si è trattato di una cacciata secca, ma di una proposta di cambio di ruolo che non gli convinse, unita a una volontà di rinnovamento della giuria. A quel punto ha scelto lui di uscire dal programma, chiudendo un capitolo lungo quasi due decenni con lo stile ironico e misurato che lo ha sempre caratterizzato.