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Amici 25, lite social tra Luca Jurman e Opi: “Con un bicchierino forse diventi più simpatico”
Tutto è partito da una dichiarazione dell’ex allievo di Amici (su cui il vocal coach ha dissentito) quando ha raccontato che è tornato a fare l’imbianchino perché gli servivano 100 euro per comprarsi l’autotune. La controreplica è sfociata in scherno e offese verso l’insegnante di canto
Negli ultimi giorni è scoppiata una lite social tra Luca Jurman, ex vocal coach di Amici di Maria De Filippi e Opi (nome d’arte di Simone Opini), giovane cantante bergamasco proveniente dall’ultima edizione del programma. Al centro della polemica: l’autotune, il ritorno al lavoro di imbianchino e il messaggio che, secondo Jurman, viene veicolato ai giovani aspiranti artisti.
Il punto di partenza: Opi e i 100 euro per l’autotune
Opi, eliminato nella prima puntata del Serale di Amici 25, ha raccontato senza filtri nel podcast Dimmi di te condotto da Lorella Cuccarini di essere tornato a fare l’imbianchino una settimana dopo l’uscita dal talent. Motivo? Gli servivano 100 euro per comprare l’autotune da usare nei live: “Dico una cosa senza vergognarmene e ne vado molto fiero”, ha dichiarato, spiegando di aver aiutato anche il padre, prossimo alla pensione. Con il premio ricevuto per aver raggiunto il Serale aveva già acquistato chitarra, in-ear e, appunto, l’autotune, che usa ‘per via stilistica‘ su alcuni pezzi. Il ragazzo aveva lavorato come imbianchino prima di entrare nella scuola di Anna Pettinelli. Ha sempre rivendicato le proprie origini e l’umiltà: “partito da un garage, senza la presunzione di svoltare la vita in sette mesi”.
La reazione di Luca Jurman
Luca Jurman non ha gradito. In un video pubblicato sui suoi social, l’ex professore di Amici ha definito ‘allucinante’ il messaggio passato: un esempio di crescita artistica basato sul tornare a lavorare non per studiare e migliorare, ma per tirarsi su i soldi e comprarsi l’autotune. Secondo Jurman, se un ragazzo esce dal talent e non ha raggiunto il successo sperato, dovrebbe investire nel miglioramento tecnico non in uno strumento che camuffa le imperfezioni. Ha criticato i media che, a suo avviso, hanno trasformato questa scelta in un esempio intelligente ed etico. Jurman, da anni schierato contro l’uso massiccio di autotune e playback nei talent, ha ribadito che i difetti vocali si affinano in sala prove, non con software.
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La replica di Opi
Opi ha risposto punto per punto, prendendosi gioco, non solo di un artista affermato, ma anche di un uomo che potrebbe essergli padre: “Caro Jurman, io sono entrato da Amici partito da un garage, con le mie canzoni, la mia musica, la mia passione… Io il messaggio che volevo dare è continuare a lavorare, studiare e anche magari fare qualcosa che non ci piace per apprezzare di più quello che facciamo”. Ha specificato di continuare a prendere lezioni, studiare e cantare, e di essere “felice, veramente felice”. Tuttavia non ha risparmiato una stoccata finale: “Caro Luca, quando vuoi potremo sempre farci anche una cantata insieme, no? Che magari con un bicchierino diventi anche più simpatico. Quindi ragazzi, se nella vostra vita doveste incontrare un Luca, perché purtroppo ce ne sono in giro tanti, sorridetegli, mandategli un bacio… perché poverini, loro non sanno quello che fanno”.
@opisonoio @Luca Jurman con affetto, opi💋#opi #amiciufficiale #harleyquinn #scusa #borderline
Sulle storie Instagram, lo sfogo di Luca Jurman è stato chiaro e netto e intriso da un velo di amarezza: al giorno d’oggi, molti giovani hanno perso il rispetto per le persone più grandi (e professioniste).
sei stato un pezzo di famiglia per tanti anni il tuo “che amarezza” e “del padre del padre del padre di mio padre” ci hanno strappato tante risate fai buon viaggio ciao Cesare Cesaroni 💔 #AntonelloFassari pic.twitter.com/YrEMU0z9Hb
— Mara/Prestinez dietro di me 🐻🐴🐕 (@Mara56113529) April 5, 2025