Viaggio attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Regione Emilia

L’Italia è un Paese fantastico, fino a qui non ci piove! Da Nord a Sud e da Ovest a Est sono tantissime le città, i borghi o le località che non passano certamente inosservate. Ogni regione presenta caratteristiche e peculiarità uniche. Una innumerevole varietà di bellezze, paesaggi e specialità gastronomiche che hanno contribuito a conferire l’appellativo di “Bel Paese” alla nostra Nazione. In questo mio viaggio, lungo le strade italiane, vi porterò alla scoperta di ogni singola provincia, indicandovi per ognuna la mia personalissima “TOP 3” delle location più affascinanti. 

Emilia

Palazzi regali, chiese romaniche, città affascinanti e monumenti PATRIMONIO UNESCO, questa è l’Emilia. Una terra caratterizzata dalla presenza degli Appennini, capeggiati dalla vetta più alta dell’intera catena: il Monte Cimone (2165 m s.l.m.). La fertile Valle del Po e il Mare Adriatico, che lambisce le coste della provincia ferrarese, completano un territorio davvero unico nel suo genere per varietà ambientale e geologica. Molteplici ricchezze culinarie D.O.P (esempio aceto balsamico e Parmigiano Reggiano) e numerosi piatti tipici (esempio tortellini e ragù alla bolognese) contribuiscono a saziare corpo e spirito.

Bologna

Bologna, capoluogo dell’Emilia-Romagna, rappresenta la città col maggior numero di abitanti della regione. Tradizione, storia, arte, cultura e gastronomia, tutto questo e molto di più. Le sue principali attrazioni sono i portici (lunghi 40 chilometri) e le torri. Essa è sede della più antica università del mondo occidentale, l’Alma Mater Studorium. Via dell’Indipendenza collega la stazione Bologna Centrale con Piazza Maggiore, “salotto” cittadino nonché principale luogo di ritrovo per la popolazione. Essa è la via dello shopping, ricca di negozi di abbigliamento e non solo. La Basilica di San Petronio è la chiesa più importante e una delle più grandi del mondo (lunga 132 metri, larga 60 e alta 51). La Torre Garisenda e la Torre degli Asinelli sono indiscutibilmente i monumenti simbolo. Esiste anche una finestrella colorata che si affaccia su un luogo magico, il Canale delle Moline, il tratto del Canal Reno che scorre tra le abitazioni. Aprendo la sua piccola anta rosso mattone ci si trova davanti uno scorcio da cartolina.

Appena fuori dal centro, percorrendo 666 portici, è possibile visitare il Santuario della Beata Vergine di San Luca.

Un piatto di tagliatelle al ragù o magari una squisita cotoletta alla bolognese, potrebbero dare “più gusto” alla vostra gita.

 

Dozza (BO)

Dozza è uno dei borghi più belli d’Italia. Si trova su una collina, nella valle del fiume Sellustra. A dominare il borgo c’è la Rocca Sforzesca, una struttura medioevale perfettamente conservata. Quest’ultima ospita una piccola pinacoteca che vale assolutamente la pena di visitare. Il vero museo però lo troverete fra le strade del paese. Sono infatti oltre un centinaio i murales realizzati, negli anni, da grandi nomi dell’arte contemporanea. È la Biennale del Muro Dipinto ad aver regalato alla città questa meravigliosa galleria a cielo aperto. Si tratta di una manifestazione biennale di pittura che prevede la realizzazione di opere sui muri esterni delle case. Nata negli anni sessanta, ha regalato al piccolo borgo di collina meravigliosi dipinti che ne raccontano la storia e le tradizioni.

 

Grizzana Morandi – Rocchetta Mattei (BO)

Tra le bellezze da scoprire nei dintorni di Bologna un posto di riguardo lo hanno sicuramente i castelli che, per la loro bellezza, lasciano spesso i visitatori senza fiato. Uno di questi è certamente Rocchetta Mattei. Essa dista circa 45 km dalla città ed è costituita da un castello fiabesco, nel territorio di Grizzana Morandi, eretto a metà dell’Ottocento dal Conte Cesare Mattei. Una struttura fantastica con interni arabeggianti e famoso soprattutto per i soffitti con effetto ottico. Il Cortile dei Leoni è una sorta di riproduzione di quello dell’Alhambra di Granada e la cappella è costruita imitando la Mezquita di Cordoba.

 

Ferrara

Ferrara, conosciuta come la città delle biciclette, è uno dei luoghi d’arte e cultura più importanti e belli da visitare, di tutta l’Emilia Romagna. Avvolta da possenti mura che racchiudono, come uno scrigno, i gioielli rinascimentali che caratterizzano il centro storico. Quest’ultimo, che rappresenta un vero e proprio borgo incastonato nella cittadina, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Ferrara deve la sua fama alla famiglia dei Duchi d’Este, le cui vestigia si ritrovano nel Castello Estense, nei prestigiosi palazzi e nell’urbanizzazione stessa. Per quanto riguarda il cibo, il piatto tipico è rappresentato dai cappellacci di zucca al ragù che vi consiglio assolutamente di provare. Tra le altre pietanze culinarie ferraresi figurano certamente l’anguilla e la salama da sugo. 

Comacchio (FE)

Definita da molti “la piccola Venezia”, Comacchio rappresenta un concentrato di bellezze artistiche e naturalistiche. Nata come città lagunare e fondata probabilmente dagli Etruschi, conserva ancora il suo fascino di cittadina dedita principalmente alla pesca delle anguille e all’estrazione del sale. Numerosi ponti solcano i canali che attraversano la cittadina, tra i più famosi il “Ponte degli Sbirri” e il complesso dei “Trepponti”. In paese visitate il Museo Delta Antico, che ripercorre la storia dei primi insediamenti umani in questa zona del fiume Po. All’interno della struttura è conservato il prezioso carico di una nave romana, risalente ai primi anni dell’Impero, ritrovata a Comacchio nel 1981. Imperdibile un tour sulle tradizionali “batane”, le piccole imbarcazioni a chiglia piatta che fino a qualche decennio fa costituivano il normale mezzo di trasporto per gli abitanti.

Se avete più tempo a disposizione raggiungete le Valli di Comacchio, un’area naturalistica vasta 13000 ettari dove potrete rilassarvi e immergervi nella natura.

Cento (FE)

Cento, nominata anche “la piccola Bologna”, è famosa per la presenza dei numerosi portici e per l’architettura del centro, molto simile a quella del più celebre capoluogo. In Piazza del Guercino campeggia la statua dedicata all’artista, centese DOC. Su quest’ultima affacciano il Palazzo del Governatore, con la sua Torre dell’Orologio, e il seicentesco Palazzo Comunale. Purtroppo il sisma del 2012 ha danneggiato molti degli edifici del centro, ma una passeggiata nel quartiere storico permette comunque di percepirne la bellezza. A poca distanza dalla piazza potrete ammirare il Castello della Rocca, costruito per volere del vescovo di Bologna nel 1378. A Cento si festeggia tutti gli anni uno dei Carnevali più spettacolari d’Italia e del mondo, grazie al gemellaggio con quello di Rio de Janeiro. La manifestazione in questo paese ha origini antiche, come dimostrano alcuni affreschi del pittore seicentesco Guercino, i quali ritraggono scene dei festeggiamenti e delle celebrazioni carnevalesche in città.

 

Per oggi il nostro viaggio termina qui. Nel prossimo articolo esploreremo le terre romagnole, andando alla scoperta delle province di Ravenna e Rimini.

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